Verso una nuova massonica apostasia

tutto quello che gli USA possono rappresentare di satanismo e crimini internazionali, non può mai giustificare questo omicidio: islamico infame, fatto in nome della SHARIA e del GENOCIDIO Allah akbar morte all'infedele GENERE umano! ] [  BEIRUT, 9 NOV - Due militari americani sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco oggi in Giordania da un cadetto giordano durante l'addestramento di quadri della polizia ad Amman. Lo riferiscono fonti della sicurezza locale citate dal quotidiano libanese The Daily Star di Beirut. L'omicida si è poi suicidato con un colpo di pistola.
IN EFFETTI, SOLTANTO GLI USA E LORO LEGA ARABA: FINGONO DI COMBATTERE ISIS ] [ Talebani afghani impiccano membri Isis
NON VOGLIAMO DISTRUGGERE I FONDAMENTI DELL'ORDINE NATURALE: E DELL'ORDINE UNIVERSALE: PER DIRE DEL BUCO DELLA MERDA NASCE L'ERA DI SATANA DELL'AMORE A LIVELLO UFFICIALE! LA NUOVA FRONTIERA DEL PERVERTIMENTO IDEOLOGICO TOTALE E DEL SOVVERTIMENTO SEMANTICO DELLA VIRTù, NELLA CERTEZZA DI NON VOLER DARE IL: “COLPO DI GRAZIA” ALLA NOSTRA MORENTE CIVILTà RELATIVISTA EDONISTA E MATERIALISTA: CHE PRESTO SARà TRAVOLTA DAI SALAFITI! ] DOPO? SEGUE L'ABISSO! [ ROMA, 9 NOVEMBRE: Le Unioni Civili? "Dobbiamo assolutamente approvarle ed uscire dal Senato entro gennaio 2016". Così Monica Cirinnà senatrice Pd che ha messo a punto il testo sulle Unioni Civili, oggi al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora dove annuncia: "Se entro gennaio la legge non passa, farò uno sciopero della fame". Chi è che ha osteggiato di più la sua proposta di legge? "Quello che mi ha fatto tribolare più di tutti è Giovanardi. E poi i conservatori, che nel Pd sono meno del 10% però".
Arabia Saudita, MENTENDO SPUDORATAMENTE: ANSA, afferma: “Renzi pone tema diritti” [ Auspicio atto clemenza per Raif Badawi e Ali al Nimr ] in realtà, RENZI “Pastafrolla Bildenberg ONU AMNESTY il nazismo” ha soltanto perorato, un caso umanitario, in realtà sorvolando su tutti i crimini e delitti legalizzati di genocidio sharia: commessi contro tutti gli infedeli, schiavi dhimmi, in tutta la LEGA ARABA!E io non credo che la ARABIA SAUDITA potrebbe riuscire ad intimidirmi: dato che Prima di arrivare a Dio VIVENTE JHWH di Israele ONIPOTENTE, sono proprio i miei sudditi lucertola: cannibali sacerdoti di satana della CIA, che si sono offerti di difendere la mia universale sovranità violata! Tanto che io sto per trasformare tutta la ARABIA SAUDITA nel quarto girone dell'INFERNO!
Non è facile trovare, tra i 1000 spunti di riflessione:  tutti regime bildenberg massonici usurocratici GENDER SODOMA DARWIN per la Costituzione delle scimmie goyim, senza sovranità monetaria: presto decapitate come schiavi dhimmi, cioè, quale può essere un più opportuno e commento appropriato, dato che, io ho bisogno di un avvocato, ed una ragazza così carina, non trova ancora nessuno, che sia disposto a dargli dei figli! ...  ma, in realtà, io non posso più essere un buon padre: che alleva bambini piccoli! ] [ PARIGI, 9 NOV - "L'obiettivo del nostro governo è cambiare il Paese e lo stiamo facendo. Ma non è che dobbiamo stare al governo per sempre. Se non cambieremo l'Italia, io tornerò a fare l'avvocato. Questa è la grande differenza rispetto al passato". Lo ha detto il ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, rispondendo questo pomeriggio agli studenti della Sorbona, al termine di una sua conferenza all'università parigina.
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non è facile per un politico europeo patriota: dire quello che pensa, veramente, sulla idelogia Darwin GENDER Rothschild spa fmi Regime Bildenberg Toika Merkel! ] Cameron insiste, bene anche fuori da Ue. Premier a industriali, 'siamo mortalmente seri sulle riforme' [ LONDRA, 9 NOV - Il governo conservatore britannico è "mortalmente serio" sulla richiesta di riforme all'Ue. Suona così il nuovo avvertimento recapitato da David Cameron. "Non c'è dubbio che la Gran Bretagna possa aver successo fuori dall'Ue, la questione è se possiamo avere più successo dentro che fuori", ha detto il primo ministro alla Confindustria britannica e alla vigilia dell'annunciato invio a Bruxelles della lettera in cui dovrà dettagliare le richieste di Londra in vista del referendum Brexit.
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Strauss-Kahn lobbista per 'big tobacco'. Ex direttore Fmi starebbe aiutando Philip Morris gol governo. i banchieri conoscono bene, come può essere ricco il satanismo del sistema massonico, come avere successo, come fare soldi e come raggiungere il potere perché questo è il loro mondo di satana! ] [  PARIGI, 9 NOV - "Dominique Strauss-Kahn consulente per le lobby del tabacco": secondo il Journal du Dimanche (Jdd), l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale starebbe aiutando Philip Morris a convincere il governo francese a non adottare il pacchetto di sigarette 'senza logo'. In particolare, secondo il settimanale, Dsk si sarebbe messo a disposizione della multinazionale del tabacco proprio mentre il progetto del ministro della Salute Marisol Touraine passa oggi all'esame dell'Assemblée Nationale.
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Fin da piccolo Giovanni Bosco fa sogni che si avverano. A nove anni Gesù e Maria gli manifestano cosa farà da grande: vede un cortile pieno di ragazzi che giocano allegri, alcuni però bestemmiano e lui si lancia contro di loro per farli tacere, quando compare un Uomo che lo chiama e gli dice di mettersi alla testa di quei giovani: «Non con le percosse, ma con la mansuetudine e la carità dovrai guadagnare questi tuoi amici. […]».
In “Una storia della Chiesa. Papi e santi, imperatori e re, gnosi e persecuzione” (edizione Cantagalli) a cura di Angela Pellicciari, si raccontano le incredibili visioni del fondatore dei salesiani, che investivano il mondo della politica e la Chiesa stessa.
LA LEGGE ANTI-CONVENTI
Il tempo passa e nel novembre del 1854 il parlamento subalpino discute la legge che sopprime i conventi di clausura e mendicanti. Questo il contesto in cui Bosco sogna un valletto in uniforme rossa che grida: «annunzia: gran funerale in Corte!». Cinque giorni dopo il sogno ritorna ma questa volta il valletto grida: «annunzia: non gran funerale in Corte, ma grandi funerali in Corte!».
L’APPELLO DI DON GIOVANNI
Don Bosco scrive al re Vittorio Emanuele per tenerlo aggiornato sulle visioni notturne e per scongiurarlo «di impedire a qualunque costo quella legge», ma Cavour, dopo aver consultato i teologi ministeriali, così rassicura il sovrano: «Maestà, non si spaventi di ciò che ha scritto Don Bosco. Il tempo delle rivelazioni è passato».
RAFFICA DI LUTTI
Agli inizi del 1855 i lavori del parlamento sono interrotti per una serie di gravi lutti che colpiscono la Corona: il 12 gennaio muore a 54 anni la regina madre Maria Teresa, il 20 gennaio a 33 anni la regina Maria Adelaide, il 10 febbraio a 33 anni muore Ferdinando duca di Genova, fratello del Re, il 17 maggio a 4 mesi muore Vittorio Emanuele duca del Genovese, ultimogenito del Re.
“PIOMBERANNO MALI SULLA TUA CASA”
Quando il progetto ministeriale arriva all’approvazione finale, nell’aprile del 1855, Bosco scrive al Re: «Dicit Dominus: Erunt mala super mala in domo tua» (Dice il Signore: mali su mali piomberanno sulla tua casa), «Se V. S. segna quel decreto segnerà la fine dei reali di Savoia». Vittorio Emanuele II firma la legge soppressiva delle comunità religiose il 28 maggio 1855. Alla sua morte, il 9 maggio 1878, gli succede Umberto I. All’uccisione di Umberto I, il 29 gennaio 1900, gli succede Vittorio Emanuele III. Dopo l’abdicazione di Vittorio Emanuele III il 9 maggio 1946, regna, per meno di un mese, Umberto II, “re di maggio”.
LO SCONTRO TRA LE NAVI
Fra i tanti sogni, Bosco ne fa uno che non è chiarissimo in tutti i suoi aspetti, ma che il 30 maggio 1862 racconta ai suoi ragazzi. Si tratta della battaglia in mare aperto tra una schiera di navi nemiche ed una immensa capitanata dal Papa.  In mezzo all’immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l’una dall’altra. Sopra di una c’è la statua della Vergine Immacolata, ai cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione: “Auxilium Christianorum”; sull’altra, che è molto più alta e grossa, sta un’ostia di grandezza proporzionata alla colonna, e sotto un altro cartello con le parole: “Salus Credentium”.
L’AGGRESSIONE ALLA “GRANDE NAVE”
Nella battaglia il pontefice viene ucciso ma successivamente subentra un altro Papa al suo posto, al timone della nave, che intanto si dirige verso le due colonne. «Il nuovo Papa, superando ogni ostacolo, guida la nave in mezzo alle due colonne, quindi con una catenella che pende dalla prora la lega a un’ancora della colonna su cui sta l’Ostia, e con un’altra catenella che pende a poppa la lega dalla parte opposta a un’altra ancora che pende dalla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata».
LA VITTORIA DEL PAPA
In quel momento cambia la storia della battaglia: «tutte le navi nemiche fuggono, si disperdono, si urtano, si fracassano a vicenda. Le une si affondano e cercano di affondare le altre, mentre le navi che hanno combattuto valorosamente con il Papa, vengono anch’esse a legarsi alle due colonne. Nel mare ora regna una grande calma».
DEVOZIONE A MARIA E COMUNIONE
Bosco commenta: «Le navi dei nemici sono le persecuzioni. Si preparano gravissimi travagli per la Chiesa. Quello che finora fu, è quasi nulla rispetto a quello che deve accadere. Due soli mezzi restano per salvarsi fra tanto scompiglio: Devozione a Maria SS., frequente Comunione».
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Le radici di un’accusa antica Chiesa e omosessualità nella storia. ] [ La Chiesa ribadisce che ogni persona, indipendentemente dalla propria tendenza sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare «ogni marchio di ingiusta discriminazione» si legge nel documento finale del sinodo. E si aggiunge che la Chiesa è contraria al matrimonio fra omosessuali, e soprattutto alle pressioni che vengono fatte da istituzioni internazionali per obbligare i cattolici ad accettare innovazioni contrarie al concetto di matrimonio che ha trasmesso la tradizione cristiana.
Oscar Wilde in una foto del 1882
A molti questa affermazione non basta, anche perché la Chiesa non solo continua a essere criticata per il rifiuto del matrimonio fra omosessuali, ormai diventato una sorta di obbligo per chi vuole salvarsi dall’accusa di omofobia, ma viene considerata all’origine di ogni forma di repressione sessuale esercitata nel passato.
Senza dubbio il cristianesimo — dando una inedita importanza a ciò che si fa con il corpo a motivo dell’Incarnazione — ha esercitato una pressione di disciplinamento della vita sessuale rispetto alle società antiche, dove però questa libertà significava in sostanza asservimento fisico di giovani schiavi di ambo i sessi. Nella tradizione ebraica e in quella cristiana la condanna dell’omosessualità si fa risalire all’episodio biblico di Sodoma e Gomorra, ma al centro dell’elaborazione giuridica e teologica non esisteva la figura dell’omosessuale, ma solo dell’uomo travolto dalla lussuria che cadeva nel peccato.
Quando fra il XII e il XIII secolo la sodomia cominciò a essere considerata come peccato contro natura, questo non ci si riferiva all’atto sessuale in sé, ma a una questione più complessa che si fondava sul concetto morale di natura umana. Si pensava infatti che la natura umana, creata da Dio, fosse orientata verso una fruttuosità dei comportamenti: contronatura allora sono tutti coloro che ostacolavano con le loro scelte quell’equilibrio naturale che rendeva possibile la vita nella comunità, cioè gli usurai, gli avari e i sodomiti. In sostanza, chi anteponeva il proprio interesse ovvero piacere privato a quello pubblico.
I sodomiti vennero quindi assimilati agli usurai e agli avari, e per questo considerati peccatori contro la creazione del bene comune. Ma sicuramente considerati esseri umani come gli altri, che potevano essere riaccolti dalla Chiesa se pentiti. Solo in Spagna l’Inquisizione assimilò l’omosessualità alla cultura islamica, e la punì come eresia. Sarà poi nel secolo dei Lumi che la medicina e la cultura cominceranno a scoprire un carattere e una fisiologia dell’omosessualità, mentre la Chiesa continuava a considerarli peccatori e non delinquenti o malati.
Non è un caso quindi che, a partire dal XVIII secolo, nei Paesi cattolici l’omosessualità non sia stata mai punita con la pena del carcere, come sperimentò Oscar Wilde, finito in carcere per omosessualità a Londra, dove scrisse uno dei più bei panegirici del cristianesimo, il De profundis.
Nell’Ottocento la Chiesa si oppose risolutamente alla visione dell’omosessualità come malattia ereditaria propugnata dagli eugenisti, che portò non poche volte alla reclusione in ospedali e/o a cure anche dolorose degli omosessuali, per arrivare addirittura al progetto di eliminazione fisica avviato dal nazismo.
Come non accettò allora di aderire a progetti di emarginazione e reclusione degli omosessuali avviati dai governi di alcuni Paesi — considerandoli esseri umani come gli altri, da trattare con dignità e rispetto, se pure caduti nel peccato — così la Chiesa non aderisce oggi alle pressioni che riceve da alcune istituzioni internazionali per allargare il matrimonio alle coppie dello stesso sesso. Una posizione che in entrambe le occasioni non è stata compresa: prima, perché si consideravano gli ecclesiastici privi di formazione scientifica, oggi perché li si considera rigidi di fronte alle novità, se non addirittura nemici degli omosessuali.
La storia serve a capire molte cose, anche a comprendere che in società nelle quali la mortalità di donne e bambini era altissima e rendeva molto difficile mantenere la continuità demografica di un gruppo umano, ogni defezione dal dovere di procreare poteva essere considerata una trasgressione alle leggi che regolavano il bene comune, piuttosto che condannata per fanatico moralismo.
Unesco boccia richiesta adesione Kosovo. UNESCO non può valorizzare tutti i cimiteri monasterri e chiese che la internazionale islamica sharia, ha raso al suolo dopo avere fatto il genocidio di tutti i cristiani del Cossovo con la complicità dello ONU AMNESTY NATO CIA JabullOn Bildenberg.
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il sistema criminale sharia islamico: nazista LEGA ARABA: di assassini seriali non può scaricare le sue responsabilità su un assassassino di turno, che loro chamano i martiri! ] [ Ideò bomba Consolato Italia Cairo, ucciso. Ministero Interno, era uno dei leader della cellula in Sinai.  IL CAIRO, 9 NOV - Ashraf Ali Hassanein el Gharabli, pericoloso jihadista, uno dei leader della cellula Isis in Sinai, accusato di avere progettato l'attentato al Consolato italiano al Cairo l'11 luglio, è stato ucciso a nord-est del Cairo dalle forze dell'ordine mentre cercavano di arrestarlo. Lo riferisce il ministero dell'Interno.
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le tasse sono criminali: perché sono dovute da un popolo schiavo che deve pagare a Rothschild S.p.A. il suo denaro ad interesse, ma, un popolo sovrano non paga le tasse! Catasto: non solo calcoli sui vani, arrivano i metri quadrati. I metri quadri nel catasto per 57 mln immobili. Indicati nella visura catastale, per 57 milioni di immobili. Un aiuto concreto per la tassa sui rifiuti
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Il premier nel cantiere della metro di Riad, dove un consorzio di imprese italiane partecipa alla costruzione della più lunga delle sei linee della capitale saudita: 'Il nostro obiettivo è rimettere il nostro paese al suo posto nel mondo'
DEATH TO ISLAM. questo è soltanto un depistaggio perché: ISIS sharia, sono i servizi segreti di Arabia Saudita e Turchia! Aereo Sinai: stop voli Turkish per Sharm. Fino al 16 novembre. Rientrati a casa i turisti turchi bloccati
come fa PORCO-SCEMO a ridere? È lui che fa morire così tante persone innocenti, perché aggredisce il POPOLO SOVRANO PLEBISCITARIO E COSTITUZIONALMENTE ORGANIZZATO DEL Dombass! TUTTI QUELLI CHE MANGIANO LA SUA CIOCCOLATA? MORIRANNO DI CANCRO! ] [ MOSCA,9 NOV- Incontro a Kiev tra il presidente ucraino, Petro Poroshenko, e l'alto rappresentante per la politica estera e sicurezza Ue, Federica Mogherini. Lo scrive Interfax. Mogherini ha riferito di aver avuto con PorosCEMo "uno scambio di opinioni sull'attuazione degli accordi di Minsk" e che "e' stato constatato il raggiungimento di certi risultati, in particolare nel sostenere il regime del cessate il fuoco e del ritiro degli armamenti". Il leader ucraino, ha apprezzato la "posizione ferma" della Mogherini
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islamic preacher tells arabs to stab jews. brings a sharp blade. Knife .DEATH TO ISLAM . Pubblicato il 14 ott 2015 islamic cleric from palestinian territories (rafah) preaches a sermon. brings a sharp blade. knife. waves the knife. tells the arabs to slit the throats of the jews. tells the palestinian muslims to gang up on the jews in groups and kill the jews. muslim cleric incites and admits to being a terrorist. very interesting hate video. a must watch to get into the mind of palestinian muslim savages that want to decapitate jews. quotes the koran and muhammad. https://youtu.be/W0M1xajduCA
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TOTALMENTE IMMORALE E SATANICA QUESTA PUBBLICITà DI SPA ROTHSCHILD SPA FED BCE FMI: IL SISTEMA USUROCRATICO: CHE SFRUTTA I POPOLI A MORTE, DOCHE CHE HA RUBATO LA LORO SOVRANITà MONETARIA, PER BEFFARE GLI SCHIAVI GOYIM DEL TALMUD, CHE LUI HA CREATO CON IL SISTEMA MASSONICO: SESSO SOLDI E SUCCESSO: TUTTO CON I GUADAGNI DI BORSA: SENZA SUDARE SOLDI CHE PIOVONO DAL CIELO DI SATANA E DEI FARISEI BILDENBERG ] trategie x Investire. Opzioni Binarie: piccole somme ma grandi guadagni. Opzioni Binarie. Massimizzi i profitti e fai trading veramente
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è LUI IL NOSTRO CANDIDATO, PERCHé HILLARY CLINTON GENDER BILDENBERG SPA FED 666 IL GUFO: BAAL, SCIMMIA DARWIN, è LA FECCIA CHE VUOLE LA LEGGE DELLA SHARIA CON I GAY IDEOLOGIA SODOMA: TUTTA FOLLIA! ] NEW YORK, 10 NOV - Donald Trump non risparmia nemmeno il simbolo del caffè americano: alla vigilia del quarto dibattito tra i candidati repubblicani alle primarie per Usa 2016 il miliardario newyorkese ha suggerito di boicottare Starbucks per aver eliminato le tazze con le decorazioni natalizie. Il re del mattone dice di essere pronto a chiudere anche il suo negozio all'interno della Trump Tower a Manhattan: "E' la fine di quel contratto, ma chi se ne importa", ha ironizzato durante un comizio in Illinois.
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CON L'INIZIO DEL MIO REGNO: UNIUS REI: LA FRATELLANZA UNIVERSALE, SCATTERà L'IMMUNITà CONTRO TUTTI I CRIMINI COMMESSI IN PRECEDENZA! ] Si riapre indagine sulla 'Bloody Sunday', arrestato un ex parà britannico. E' il primo, dopo 43 anni di impunita'. In quella domenic adel 1972 militari inglesi spararono a freddo su un corteo pacifico uccidendo 14 persone
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NESSUNO COSTRINGE QUALCUNO A BERE VINO! e questo è un onesto contesto di laicità francese] [ ma, l'ospite, in questo caso, va onorato sempre, e non lo è stato! ] quindi IRAN non deve pretendere che le nostre donne debbano mettere: il velo in testa! ] i maomettani sono dei bulli e la devono smettere! [ "Niente vino, siamo iraniani": secondo RTL, la prima radio di Francia, il pranzo di lavoro previsto tra il presidente Francois Hollande e l'omologo iraniano Hassan Rohani in occasione della storica visita a Parigi del 17 novembre - dopo la prima tappa italiana il 14 e 15 - è stato annullato. Motivo? L'Iran avrebbe chiesto un "menu halal" e "niente alcol", ma l'Eliseo ha risposto picche in nome della laicità.
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anche se è dalla EUROPA che nascerà l'Anticristo finale, QUELLO STRONZO della fine dei tempi, perché, io nella mia ira, io finirò per uccidere tutti in USA, tuttavia, la Europa è una enorme potenzialità: che deve diventare ebraico cristiana.. ECCO PERCHé INCOMINCERò AD UCCIDERE, AD uno ad uno, TUTTI I: SODOMA GENDER DARWIN, SCIMMIE CULTO: MASSONI ED USURAI FARISEI DEL MONDO INTERO! ] [ Cameron all'Ue, è 'possibile l'intesa sulle riforme' Ma il portavoce della Commissione replica che nelle proposte britanniche ci sono aspetti "fattibili", altri "difficili" e altri "altamente problematici"
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In Turchia 400mila piccoli profughi siriani non possono andare a scuola [ ERDOGAN BOIA: HA DISTRUTTO LA SIRIA! ] [ Rapporto Hrw denuncia barriere all'istruzione
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SOLTANTO GLI USA POSSONO TRASFORMARE LA RUSSIA IN UNA MINACCIA PER NOI. TUTTE LE BASI USA DEVONO ESSERE SMANTELLATE IMMEDIATAMENTE! Gli Usa valutano l'invio di nuove truppe in Europa. Nord America. Mossa del Pentagono per potenziare la forza militare in Europa e contrastare la presenza russa.
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TUTTA LA LEGA ARABA è CONTROLLATA DEI SALAFITI, E LE DONNE SONO FEMMINE CHE COME TROIE DEVONO FARE FIGLI E BASTA! NON C'è NESSUNA POSSIBILITà PER SALVARE LA LEGA ARABA DAL MASSACRO! Giordania, misteriosa morte di due sorelle. Medio Oriente. Thuraya Salti era nota per i suoi progetti di sviluppo sociale






http://nellenote.wordpress.com/2014/07/24/il-disagio-dei-figli-adottati-da-coppie-omosessuali/
Il disagio dei figli adottati da coppie omosessuali, 24 giovedì lug 2014, Posted by admin in DIFENDERE I BAMBINI, RICERCHE Il disagio dei figli adottati da coppie omosessuali.
Oggi più che mai assistiamo a un mondo occidentale che cerca la felicità nel materialismo ad ogni costo. L'io è esaltato a dio terreno, il mondo giustifica tutto, facendo nascere nuove realtà inesistenti, affermandole come naturali. La nostra generazione oggi combatte e assiste a una società che vuole affermare la nascita di nuovi "gender", non più solo uomo e donna. Oggi vi è anche la possibilità di cambiare genere nel nostro Bel Paese, per mezzo della legge n. 164 del 14 aprile 1982 "Il tribunale, quando risulta necessario un adeguamento dei caratteri sessuali da realizzare mediante trattamento medico-chirurgico, lo autorizza con sentenza. In tal caso il tribunale, accertata la effettuazione del trattamento autorizzato, dispone la rettificazione in camera di consiglio". Dal 2012 si può cambiare genere anche senza l'operazione chirurgica. Siamo solo agli inizi di un'ideologia promossa su livello mondiale che prende il nome di "teoria del gender". Ci sono diverse teorie del gender, per esempio il femminismo radicale sostiene che la differenza tra uomo e donna dipendano dai canoni della società e debbano essere smantellate, in pratica credono che la società sia un complotto di coloro che hanno il pene contro chi non ce l'ha, mentre la comunità transgender sostiene che il genere è semplicemente quello in cui ci s'identifica. La teoria del genere è una tesi pseudoscientifica secondo cui il sesso costituirebbe un corredo genetico, biologico e anatomico, mentre il genere, rappresenterebbe una costruzione culturale, che può essere anche contraria al sesso. LGBT è per esempio un acronimo per indicare le varianti di genere: L lesbiche, G gay, B bisessuali, T transgender, e ultimamente hanno aggiunto anche le lettere QIA, Q queer (eccentrico), I intersessuali, A asessuali e ancora, F feticista, TER rivoluzione del genere transessuale, chissà dove arriverà o vorrà arrivare questa parte di società che sta perdendo di vista il vero valore della vita, lo spirito. Ancora una volta assistiamo allo sfruttamento delle persone più deboli usate a scopi di potere e di lotta contro il bene. È importante chiarire che non vi è nessuna base biologica e genetica di fronte a persone che provano impulsi omosessuali o che siano entrati in una dimensione transgender. La maggior parte di questi casi, affondano le radici, purtroppo, in traumi che si sono originati nell'infanzia, ed è importante perciò aiutare a curare queste ferite piuttosto che istituzionalizzare tali tendenze. Gli esempi e le storie vere ci aiutano a capire meglio alcune realtà.
 Vorrei riportare, a tal proposito, la storia drammatica di David Reimer, usato dal dottor John Money, come esperimento per dimostrare le sue teorie, come l'identità del sesso non è biologica, ma si apprende come il linguaggio della lingua materna. David Reimer, fu sottoposto da neonato ad una circoncisione, insieme a suo fratello gemello, ma gli fu accidentalmente bruciato il pene. I suoi genitori lo portarono dal dottor Money, pioniere del cambio di genere. Secondo le sue teorie, decise di porre rimedio all'incidente ordinando ai genitori di crescerla come una bambina e la chiamarono Brenda. Tuttavia Brenda, che nulla sapeva della sua nascita, crebbe con atteggiamenti prettamente maschili e venne rifiutata dai maschi, ma anche dalle femmine sue coetanee, creando grossi problemi in lei. A nulla valse girare nudi per casa, frequentare le spiagge per nudisti, andare a vivere in un camper isolati fra le montagne, come consigliò loro il dottor Money. Il luminare bombardò Brenda di terapie ormonali e filmini pornografici, ma essa continuava a rifiutare tutto e i genitori la videro più volte fare la pipì in piedi, ad esempio. Dopo che i gemelli, sotto consiglio di Money, vennero adottati da un transessuale (per convincerli che era tutto normale), Brenda minacciò il suicidio e rifiutò completamente la sua identità. La famiglia, ormai distrutta, rivelò la verità a Brenda, la quale si amputò il seno e si volle chiamare David Reimer, tentando inutilmente di ricostruirsi una vita sposando una donna. Dopo aver tentato di assassinare il dottor Money, il 5 maggio 2004 si suicidò. Money ha concluso la sua vita diventando il portabandiera dei pedofili, avendo tentato di giustificare scientificamente la normalità dell'attrazione verso i bambini. Questa triste storia ci riporta di nuovo a una cruda realtà, la felicità non si ottiene su questa terra, cambiando la propria natura. Dio creò l'uomo e la donna, e geneticamente siamo uomo o donna, questo è il cammino che dobbiamo seguire. Purtroppo, a volte, capita che alcune persone siano effeminate e con tendenze omosessuali. Joseph Nicolosi, ideatore della terapia riparativa, afferma che le persone assumono un atteggiamento effeminato quando nella vita di relazione c'è una prevalenza di modelli di riferimento femminili, con logica scarsità di relazioni e punti di riferimento del mondo maschile. L'omosessualità è quindi una ricerca di quell'affetto di un uomo cui si è stati privati nell'infanzia. Il riconoscimento della propria sessualità avviene solamente se la relazione con il genitore dello stesso o con la figura adulta di riferimento sia appagata, integra ed equilibrata. Nei giorni d'oggi purtroppo assistiamo allo sfascio completo della famiglia e ciò provoca l'allontanamento dal nucleo familiare di una figura genitoriale. I bambini a volte possono sentire il rifiuto di uno dei genitori, e quando è lo stesso sesso, ciò causa una profonda ferita a quel bambino. Infatti, vi è la difficoltà di emulare quel genitore, di sentirsi accettato e confermato nella propria identità. Ciò avviene, però, non solo nei casi di separazione fisica motivata da un divorzio, ma a causa d'impieghi all'estero, di ricovero ospedaliero, se vi sia una lontananza empatica, e nei casi più tristi, quando vi è una separazione a causa della morte. Un problema d'identità sessuale può essere causato anche da abusi sessuali. Purtroppo ci sono tante cose che non vanno nella terra, ma dal male può nascere il bene. Ecco che non dobbiamo assecondare queste negatività. Ci si rende subito conto che l'omosessuale e una coppia omosessuale sono alla ricerca di quell'affetto, verso un uomo, amore di cui si è stati privati nell'infanzia. Vi è quindi alla base un'immaturità affettiva tale da non poter permettere la costruzione di un rapporto d'amore, perché l'amore è un donarsi in primis, e non una ricerca. Ecco qui che ritorna il pensiero alla lotta tra bene e male. Le scritture nel libro della Genesi dicono: "Dio creò l'uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò" (Gen. 1,27) Il male ovviamente vuole portare l'uomo lontano dalla verità, colmando il dolore, la ferita dell'anima con false illusioni di felicità. Molte persone vendono l'idea che siamo ciò che pensiamo di essere, ma non ci porterà alla felicità. Noi sentiamo di essere ciò che ci manca a volte. Perciò se ci è mancata l'identificazione con nostra madre potremmo sentirci attratte dalle donne, oppure se nostro padre era lontano, potremmo voler diventare uomini, per le donne, o essere omosessuali per gli uomini. Pensiamo lì d'incontrare la felicità e ci sbagliamo.
Basta osservare la vita di queste persone. Si fonda su quell'iperattività frenetica nella ricerca continua del piacere. Si diventa schiavi di quella maniera d'essere, un modo che non ci porta alla felicità. Ciò è dimostrato anche da dati scientifici che adesso esporrò, ma che serviranno a dimostrare anche l'inadeguatezza di una coppia omosessuale all'adozione. Prima ancora però voglio soffermarmi su un punto. Oggi ci vendono e ci promuovono idee che vanno contro l'ordine stabilito da Dio. Molti Stati sotto la copertura della parola "modernità", hanno promosso e fatto leggi a favore dell'aborto, dietro un falso diritto della donna: essa non può aver diritto su qualcuno che non le appartiene. E qui esprimo dei concetti di diritto, il mio diritto non può ledere il diritto di un altro. L'aborto lede il diritto di chi altrimenti nascerebbe. Queste idee arrivano dal demonio, non da Dio. La vita è sacra ed è un dono di Dio, nessuno può toglierla. Ma andiamo avanti, oggi assistiamo invece a movimenti, lobby gay, che mirano al riconoscimento del matrimonio, perché dietro vi è la chiara volontà di aprire le adozioni agli omosessuali, persone non in grado di portare avanti un compito genitoriale, per ciò che ho scritto prima e per ciò che scriverò, e non vi è nulla contro gli omosessuali. Prima di tutto bisogna dire che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna, perché il fine è la procreazione, infatti "l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne" (Gen 2,24), Dio li benedisse e disse loro: " Siate fecondo e moltiplicatevi, riempite la terra"(Gen 1,28). L'unione tra due omosessuali non si può chiamare matrimonio, se due uomini vogliono stare insieme e amarsi, nello stesso tempo andare in Chiesa e prendere la comunione, possono fare ciò a condizione di assoluta castità; nessuno vieta questo a loro.
Se la donna non vuole un figlio, può darlo in adozione, non c'è bisogno di sopprimerlo.
Ma torniamo alle ragioni del perché le coppie omosessuali non possono adottare figli. Il problema fondamentale su cui dobbiamo soffermarci e riflettere, è capire chi pagherà questa scelta: i bambini. Le nuove vite non sono oggetti e non devono soddisfare i nostri bisogni. Decidere di avere un bambino è una grande responsabilità. Ci sono tanti punti su cui riflettere. Il più importante fra tutti è l'assenza di un genitore del proprio sesso in cui riconoscersi, per poter sviluppare la propria corrispettiva identità. Un bambino/a, attraverso lo sviluppo psicologico, affettivo, cognitivo, ha la necessità di riconoscersi nel proprio sesso; la mancanza di un genitore del proprio sesso rende difficile tale riconoscimento. Una ricerca del 2012 di Mark Regnerus del dipartimento di Sociologia dell'Università del Texas ad Austin, ha dimostrato, studiando su un grande campione rappresentativo casuale a livello nazionale di "figli" cresciuti da coppie omosessuali, un significativo aumento di disturbi psicofisici rispetto ai figli delle coppie eterosessuali. Ecco alcuni dei dati più significativi: il 12% pensa al suicidio (contro il 5% dei figli di coppie etero), sono più propensi al tradimento (40% contro il 13%), sono più spesso disoccupati (28% contro l'8%), ricorrono più facilmente alla psicoterapia (19% contro l'8%), sono più spes­so seguiti dall'assistenza sociale rispetto ai coetanei cresciuti da coppie etero­sessuali sposate. Nel 40% dei casi hanno contratto una patologia trasmissibile sessualmente (contro l'8%), sono genericamente meno sani, più poveri, più inclini al fumo e alla criminalità. Dawn Stefanowich è una donna che racconta in un libro "Fuori da Buio", la sua vita di ragazzina cresciuta con un padre omosessuale, ecco una parte della prefazione scritta dallo psichiatra Gerard van den Aardweg "Un vissuto che io stesso ho, purtroppo, avuto modo di riscontrare in tanti anni di attività professionale e che mi porta a mettere in guardia da una nuova, inaudita forma di abuso sui minori, legalizzata e promossa dagli Stati che hanno abbracciato un'ideologia del tutto falsa, per la quale ogni tipo di vissuto e ogni forma di convivenza vengono considerati leciti ed equivalenti". Nel 2005, l'American Psychological Association (APA) ha emesso un bando ufficiale sulla genitorialità lesbica e gay affermando: "non un singolo studio ha trovato i figli di genitori lesbiche o gay per essere svantaggiati in alcun modo significativo rispetto ai figli di genitori eterosessuali", ma fortunatamente Loren Marks della Lousiana State University, pubblica la ricerca nel giugno del 2012 "Same-sex parenting and children's outcomes: A closer examination of the American psychological association's brief on lesbian and gay parenting", dimostrando che le forti affermazioni compiute dall'APA non sono empiricamente giustificate. Altra conferma di una politica accondiscendente e istigata da lobby gay, arriva dall'affermazione del noto psicologo Nicholas Cummings, ex presidente dell'American Psychological Association, secondo cui "l'APA ha permesso che la correttezza politica trionfasse sulla scienza, sulla conoscenza clinica e sull'integrità professionale. Il pubblico non può più fidarsi della psicologia organizzata per parlare di prove, piuttosto si deve basare per quel che riguarda l'essere politicamente corretti".
Essere genitori è un compito molto difficile, una grande responsabilità. I bambini sono un dono di Dio e devono crescere in famiglie che possano dare tutto ciò di cui hanno bisogno; non possono essere frutto di un capriccio.
Abbiamo visto come molte sofferenze che si trascinano anche nell'età adulta siano provocate, nella maggioranza dei casi, da separazioni. Continuerò a esporre altre motivazioni, basate su dati scientifici e testimonianze, che ci aiuteranno a comprendere meglio perché l'adozione da parte di coppie omosessuali, è sconsigliata. Uno dei problemi maggiori è l'instabilità della coppia "homo". Daniel Potter dell'American Institutes for Research ha realizzato e pubblicato nel giugno del 2012, sul "Journal of Marriage and Family", uno studio sul disagio dei bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso, arrivando alle conclusioni che le conseguenze del vivere "sono paragonabili a quelle associate al vivere con genitori divorziati, patrigni o conviventi: ci sono le prove che questi bambini fanno peggio rispetto ai loro coetanei provenienti da famiglie tradizionali", causa " di interruzioni, instabilità e cambiamenti associati alle transizioni che accompagnano la formazione di questi tipi di famiglie non tradizionali". Sul suo sito web, Dawn Stefanowich descrive suo padre come una persona insicura, e descrive gli omosessuali, incontrati nel mondo gay che frequentava, come persone narcisiste concentrate su se stesse e tanto bisognose d'affetto da parte di tanti uomini. Luca Di Tolve, ex-gay, oggi felicemente sposato, afferma che la mentalità omosessuale contrasta con un legame esclusivo, si ha infatti un incoraggiamento alla ricerca ed esplorazione del nuovo, favorendo, di fatto, un clima culturale dentro cui l'infedeltà viene canonizzata. L'infedeltà avviene quando un rapporto è difettoso, dove quel desiderio di unione, di far comunione, è assente ed esprime una mancanza di felicità, perciò è da ricercare esternamente e non più nella stessa relazione. Ciò è una caratteristica inevitabile dei rapporti omosessuali. Relazioni alla ricerca frenetica dell'altro, evidenziano una mancanza di una parte di se, che si vuole trovare nell'altro. L'omosessuale va al di là, purtroppo non riesce ad afferrare la parte mancante di se stesso perché il problema è emozionale: molte delle cause dell'omosessualità vanno ricercate in quella parte dell'io che non si è sviluppata a causa di mancanze, violenze, traumi emozionali avuti nella crescita nell'ambito per di più familiare. Con ciò non si può affermare che l'omosessuale non desidera la fedeltà, tutt'altro, vuole cercare anche lui di costruire una realtà solida, ma ciò è molto difficile perché questo tipo di relazioni si muovono e si basano sul rapporto sessuale di cui si è dipendenti e bisognosi allo stesso tempo. A conferma di ciò, Xiridou 2003, in una sua ricerca afferma che il legame tra due uomini e due donne dura in media un anno e mezzo, non senza l'aggiunta di otto nuovi partner.
Secondo una ricerca di McWirter & Mattison 1984, due ricercatori omosessuali, su 156 coppie prese a campione, solamente sette avevano retto un rapporto escusivo per la durata massima di cinque anni. Goode & Troiden 1980, in un'altra ricerca, ebbero come risultati su 150 omosessuali di età compresa tra i 30 e i 40 anni, il 65% era incorso in oltre 100 tradimenti. Luca Di Tolve, nel suo libro "Ero Gay", scrive che alla luce del suo vissuto può smentire i promulgatori di una fedeltà possibile fra omosessuali, afferma inoltre di non aver mai incontrato coppie fisse piene d'amore reciproco, ma soltanto uomini e donne in perenne ricerca di felicità attraverso una soddisfazione genitale personale, contraria, fra l'altro, alla propria identità sessuale; individui solistici e scontenti, per l'impossibilità di trovare il compimento di sé all'interno del proprio stesso sesso. Concludo questo articolo invitando tutti lettori ad essere testimoni di fede e ad invitare tutti a promuovere il rapporto maschio-femmina uniti nel sacramento indissolubile del matrimonio, solo in quel caso si riproduce la relazione "perfetta" fra Dio e le sue creature. La fecondità concessa all'uomo e alla donna, è l'impronta di Dio in noi, di quell'amore a tre, Dio, Uomo e Donna. Da quest'unione, infatti, nasce la vita! "Pace agli uomini di buona volontà!" Christian Zanon
http://www.christianzanon.com
http://comunicati.russia.it/piu-di-4-500-persone-sono-state-uccise-nel-donbass-secondo-i-dati-onu.html
Più di 4.500 persone sono state uccise nel Donbass secondo i dati ONU
Come informa «RT», nel rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari vengono forniti dati aggiornati sulle vittime ed i feriti del conflitto nel Donbas.
Il rapporto cita l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui il numero di morti in Ucraina si attesta a 4.634 persone (compresi le 298 vittime fra equipaggio e passeggeri del volo MH17 Amsterdam - Kuala Lumpur) cita la TASS.
I feriti, secondo l'agenzia, sono 10.243. Secondo stime recenti circa 5 milioni 200mila persone vivono nelle zone del conflitto. Il numero di sfollati interni è 542.080 mentre 567.956 persone si sono rifugiate in altri paesi.
http://novorossia.today/?p=7838 Ultima modifica il Domenica, 14 Dicembre 2014
LA IATA HA STABILITO – NELL'INCIDENTE LA RESPONSABILITA' E' DELL'UCRAINA
Il direttore dell'Associazione del Trasporto Aereo Internazionale (IATA) Tony Tyler ha affermato che la responsabilità della sicurezza dello spazio aereo dell'Ucraina l'ha unicamente Kiev.
«Le compagnie aeree determinano lo spazio aereo territoriale sulla base dei regolamenti governativi e di quelli del controllo del traffico aereo del paese, sui quali volano gli aeromobili», cosi Tyler citato dal quotidiano australiano The Sydney Morning Herald.
Tyler compara il volo aereo con il normale traffico. Se la strada è aperta, l'automobilista capisce che la strada è sicura e così prosegue il suo viaggio. Se per qualche motivo la strada e' chiusa il guidatore cerca varianti alternative al percorso.
Il Ministro dei Trasporti della Malaysia Liow Tiong ha dichiarato che il pilota del Boeing 777 caduto aveva ricevuto la direttiva di volare a 10mila metri, tuttavia il controllore di volo ucraino per qualche ragione ha richiesto di abbassare l'altezza a 5000 metri. Тyler sottolinea che ancora non e' chiaro il motivo e cio' potrebbe aver inciso sulla vulnerabilità dell'aereo di fronte al lancio di missili
«I voli sopra il territorio delle regioni del sud-est dell'Ucraina erano pienamente legittimi. Ma vorrei porre la domanda: conoscendo la situazione travagliata nel paese, era assennato aprire i cieli agli aerei civili?» chiede perplesso il Direttore IATA.
In precedenza, le autorità ucraine, senza attendere un'inchiesta internazionale, hanno accusato la Russia e le milizie della tragedia, mentre i leader statunitensi ed europee hanno chiesto una inchiesta obiettiva e imparziale. A bordo si trovavano 298 passeggeri tutti deceduti.
 http://cont.ws/post/36878
 Domenica, 14 Dicembre 2014 http://comunicati.russia.it/la-iata-ha-stabilito-nell-incidente-la-responsabilita-e-dell-ucraina.html
OGGI I FIGLI VENGONO CONCEPITI FUORI DAL MATRIMONIO, "QUINDI" ANCHE GLI OMOSESSUALI HANNO DIRITTO A SPOSARSI?": IDEA SBAGLIATA PER ALMENO TRE MOTIVI
01 martedì lug 2014
Posted by admin in OMOGENITORIALITA', UNIONI OMOSESSUALI   
"OGGI I FIGLI VENGONO CONCEPITI FUORI DAL MATRIMONIO, "QUINDI" ANCHE GLI OMOSESSUALI HANNO DIRITTO A SPOSARSI?": IDEA SBAGLIATA PER ALMENO TRE MOTIVI.
n. 17 "Oggi i figli vengono concepiti fuori dal matrimonio, "quindi" anche gli omosessuali hanno diritto a sposarsi": questa è un'idea sbagliata per almeno tre motivi.
"Nella società contemporanea è sempre maggiore il numero dei figli che viene concepito fuori dal matrimonio quindi non si può più sostenere che il matrimonio è ancora funzionale alla perpetuazione delle nuove generazioni, a fondamento della società".
Questo argomento presenta una tripla fallacia.
1) Prima di tutto non consegue logicamente dalla premessa A ("oggigiorno molti figli vengono concepito fuori dal matrimonio") la deduzione B ("quindi gli omosessuali possono sposarsi"): "non sequitur". Sono due concetti totalmente slegati fra loro e non si vede in base a quale principio sia proprio questa ("…allora anche gli omosessuali hanno diritto a sposarsi") la conclusione.
Per esempio, potremmo logicamente concludere che allora anche le coppie non sposate (semplicemente conviventi) che hanno dei figli devono essere sostenute in qualche modo dalla società.
2) In secondo luogo, sfugge per l'ennesima volta che "anche" quando i figli vengono concepiti fuori dal matrimonio, nella maggior parte dei casi si tratta comunque di coppie che hanno una forma di legame stabile e socialmente riconosciuto (convivenza) e "soprattutto"in nessun caso questo comporta la negazione ai figli dei loro diritti primari, come quello di avere un padre e una madre.
Dentro o fuori dal matrimonio che siano.
Inoltre si deve ricordare che non sempre i figli nascono fuori dal matrimonio per scelta. Spesso la coppia è in attesa di un divorzio, che può presentare anche tempi lunghi. Ora, fondare la pretesa al matrimonio omosex su questo elemento di fatto significa far discendere una norma da una situazione accidentale e necessitata. Un controsenso morale, la cui formula è: "giustifichiamo per legge un comportamento solo per il fatto che avviene".
3) In terzo luogo si dimentica ancora una volta che è del tutto schizofrenico e paradossale sostenere che il matrimonio non ha alcuna funzione sociale legata alla generazione o all'adozione dei figli e poi però parallelamente pretendere il diritto a contrarre matrimonio tra persone dello stesso sesso, proprio là dove per natura i figli non possono esserci e necessariamente si possono ottenere solo con l'adozione o altri trucchi che rendono i bambini orfani di uno dei due genitori ancor prima di nascere. Quindi: negare che il matrimonio sia legato alla generazione poi però pretendere il matrimonio per adottare bambini.
In generale, è la forma del ragionamento che – come sempre – è distorta: "siccome abbiamo dei casi non ottimali (convivenza a legame debole rispetto a matrimonio a legame forte), "allora" peggioriamo ulteriormente la situazione rendendo possibile il sacrificio di massa dei bambini adottati nelle coppie omosessuali, dove sempre manca o il padre o la madre".
http://nellenote.wordpress.com/2014/07/01/oggi-i-figli-vengono-concepiti-fuori-dal-matrimonio-quindi-anche-gli-omosessuali-hanno-diritto-a-sposarsi-idea-sbagliata-per-almeno-tre-motivi/
L'agenda gay esiste! 05 venerdì dic 2014. Il movimento omosessuale in America ha fatto passi da gigante negli ultimi due decenni, e soprattutto negli ultimi sei anni o giù di lì.
Hanno una strategia, e stanno andando forte. Per questo, meritano un sacco di credito.
Di sicuro la strategia del movimento omosessuale sta contribuendo a portare alla rovina la spina dorsale della nostra società: il matrimonio e la famiglia. Ma non è questo il punto del mio post di oggi.
Per trovare la loro strategia abbiamo bisogno di guardare "Guide Magazine", in un articolo intitolato "La revisione dell'America eterosessuale", scritto da Marshall Kirk e Erastes Pill (novembre 1987). Questi due omosessuali hanno steso la strategia di pubbliche relazioni per il loro movimento omosessuale.
Mentre leggete questo, chiedetevi quanto efficace è stato il movimento omosessuale.
La strategia degli omosessuali
"Il primo punto all'ordine del giorno è la desensibilizzazione del pubblico americano per quanto riguarda i gay …" (Kirk e Pill, 7).
"Per desensibilizzare il pubblico è quello di indurlo a vedere l'omosessualità con indifferenza invece che con viva emozione. Idealmente, faremo registrare agli eterosessuali le differenze di orientamento sessuale allo stesso modo in cui si registrano i diversi gusti di gelato" (7).
"Parlare di gay e omosessualità il più rumorosamente e il più spesso possibile … quasi ogni comportamento comincia ad apparire normale se si è esposti sufficientemente ad esso …" (7)."Il parlarne costantemente dà l'impressione che l'opinione pubblica sia quanto meno divisa sull'argomento" (8).
"Le masse non dovranno essere scioccate o provare repulsione di fronte ad un'esposizione prematura al comportamento omosessuale stesso… l'immaginario del sesso dovrebbe essere sminuito…" (8).
"… I gay devono essere dipinti come vittime bisognose di protezione in modo che gli eterosessuali saranno inclini di riflesso ad assumere il ruolo di protettore" (8).
"… Fare uso di simboli che riducono il senso della minaccia, cosa che farà loro abbassare la guardia …" (8).
"… La Hollywood gay ci ha fornito la nostra miglior arma occulta nella battaglia per desensibilizzare il senso comune" (8).
"… La campagna (mediatica) dovrebbe dipingere i gay come pilastri superiori della società. Sì, sì, lo sappiamo, questo trucco è così vecchio che scricchiola" (9).
"… Sostituire l'orgoglio e il senso di superiorità della massa sulla sua omofobia con vergogna e senso di colpa" (10).
"… Arriverà il tempo di essere duri con i rimanenti avversari. Per essere franchi, devono essere calunniati" (10).
"… Abbiamo intenzione di fare in modo che gli anti-gay sembrino così disgustosi che l'americano medio vorrà dissociarsi da gente del genere" (10).
"Ogni segno toccherà l'amor di Patria, ogni messaggio inculcherà una proposizione apparentemente gradevole nelle teste della massa (11)."
"Al pubblico dovrebbero essere mostrate immagini di omofobi che inveiscono e i cui tratti secondari disgustano l'americano medio … il Ku Klux Klan che chiede di bruciare vivi i gay o di castrarli; I ministri protestanti bigotti del profondo Sud degli Stati Uniti che sbavano odio isterico a un livello che sembra al contempo comico e squilibrato; punk minacciosi, delinquenti e detenuti … campi di concentramento nazisti" (10).
"Queste immagini devono essere combinate con quelle delle loro vittime omosessuali con un metodo che i propagandisti chiamare 'tecnica di supporto.' Ad esempio, per alcuni secondi si vede un untuoso predicatore del sud con i suoi occhietti luccicanti che martella il pulpito in collera con 'quei malati, creature abominevoli'. Mentre la sua filippica prosegue sopra la colonna sonora, l'immagine passa alle foto patetiche di persone gravemente picchiate, o alle foto di gay che appaiono decenti, innocui e simpatici; e poi si torna indietro di nuovo al volto velenoso del predicatore, e così via… L'effetto è devastante" (13-14).
"… [Trasformare] i valori sociali dell'America" (14).
Gender, una prova per la fede
09 giovedì ott 2014
Posted by admin in GENDER, MAGISTERO DOCUMENTI E DICHIARAZIONI DELLA CHIESA CATTOLICa, Originally posted on il blog di Costanza Miriano: cardinal Francis George
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
"Negli anni recenti abbiamo assistito all'approvazione sociale e legale di ogni tipo di relazione sessuale che una volta era considerata "peccaminosa". Dal momento che la visione biblica di ciò che significa l'umano ci dice che non ogni tipo di amore o amicizia può essere espresso in una relazione sessuale, l'insegnamento della Chiesa su questi temi è visto come una prova di intolleranza nei confronti di ciò che la legislazione tutela e perfino impone. Quello che una volta era una questione di "vivi e lascia vivere", oggi è diventata una richiesta di approvazione. La classe dirigente – chi plasma l'opinione pubblica in politica, nella scuola, nel mondo della comunicazione, nell'intrattenimento – sta usando la legge per imporre la sua forma di moralità a ognuno […]
Il transgenderismo è una malattia mentale, non una questione di diritti civili
02 giovedì ott 2014 Posted by admin in GENDER   
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
Se qualcuno andasse da un medico e gli chiedesse di tagliare un braccio perfettamente sano perché sente che è "sbagliato" che il braccio sia lì, il medico dovrebbe tagliarlo? Questa non è una domanda oziosa, perché questo accade con una malattia mentale chiamata Body Integrity Identity Disorder (BIID). Le persone che ce l'hanno si sentono come se non dovessero avere una certa parte del corpo, come un braccio o una gamba. Come regola generale, i medici non rimuovono una parte sana del corpo; così alcuni di questi poveri illusi schiacciano, bruciano, o altrimenti deliberatamente distruggono le proprie braccia o le gambe al fine di ottenere una operazione chirurgica per tagliarli via.
Questo solleva una domanda: i chirurghi che si rifiutano di rimuovere gli arti sani da persone con BIID stanno facendo loro un servizio perché sono malati mentali o stanno negando loro i diritti civili? La maggior parte di noi direbbe che un chirurgo che si rifiuta di tagliare una gamba sana sta facendo la cosa giusta.
Naturalmente, non tutti sarebbero d'accordo. In realtà, ci sono alcune persone che vi diranno che la malattia mentale è un "super potere".
I membri del movimento della follia-pride non sempre sono d'accordo sui loro obiettivi e intenzioni. Per alcuni, l'obiettivo è quello di continuare la destigmatizzazione della malattia mentale. Un'ala controversa respinge la necessità di trattare le malattie mentali con farmaci psicotropi. Molti membri del movimento dicono che stanno discutendo pubblicamente le proprie lotte per aiutare le persone con condizioni simili e per informare il pubblico in generale. … Alcuni membri del progetto Icarus sostengono che le loro
condizioni non sono malattie, ma piuttosto, "doni pericolosi" che richiedono attenzione, cura e vigilanza per essere contenuti. "Io prendo farmaci per controllare i miei super poteri", ha detto DuBrul.
E 'facile ridere di questa idea stupida. Sentire voci o pensare che la CIA utilizzi un raggio per il controllo mentale su di voi dovrebbe essere un superpotere? Sul serio?
Questo, però, è un movimento relativamente piccolo, che fortunatamente non ha guadagnato un largo consenso sociale. Nel frattempo, qualcosa di altrettanto ridicolo, l'idea che si possa cambiare il proprio sesso, è accettato da molte persone nella società.
 http://www.rightwingnews.com/john-hawkins/transgenderism-mental-illness-civil-rights-issue/
TEORIA DEL GENDER – TEORIA CONFUTATA. 25 giovedì set 2014
La teoria del "gender" è al centro di un intenso dibattito dalle ricadute molto vaste.
Ma si tratta di una teoria fondata o è solo un'astratta speculazione?
Su questo deve avere l'ultima parola la scienza.
"Il genere è un prodotto della cultura umana e il frutto di un persistente rinforzo sociale e culturale delle identità: viene creato quotidianamente attraverso una serie di interazioni che tendono a definire le differenze tra uomini e donne. A livello sociale è necessario testimoniare continuamente la propria appartenenza di genere attraverso il comportamento, il linguaggio, il ruolo sociale. Si parla a questo proposito di ruoli di genere. In sostanza, il genere è un carattere appreso e non innato. Maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa" (Wikipedia).
La teoria del "gender" è al centro di un ampio fenomeno sociale che sta attraversando l'intero Occidente, si tratta di una teoria dalla quale deriva tutta una serie di ricadute anche legislative. Ed è proprio a causa di queste ricadute che è necessario stabilire la valenza scientifica delle teoria stessa. Nel cercare di far luce su questo punto sorprende la mancanza di studi scientifici che mostrino degli elementi di corroborazione all'ipotesi "gender", ma proprio in questi ultimi tempi un breve documentario norvegese ho mostrato in modo sintetico e chiarissimo l'assenza di tali elementi. Si tratta di un documentario che stranamente è stato realizzato non da un giornalista scientifico ma da Harald Meldal Eia, un documentarista e attore norvegese, questo però non deve far pensare che si tratti di un lavoro non qualificato, la qualità del documentario è nel livello delle figure professionali intervistate e nei loro studi.
Stiamo parlando de "Il paradosso norvegese", titolo che prende spunto dal fatto che nel paese dove maggiore è l'uguaglianza di trattamento tra i due sessi, maggiore è la differenza nell'orientamento nel mondo del lavoro. Il video è stato sottotitolato in italiano ed è disponibile su Youtube:
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
L'autore ha incontrato diversi esponenti della ricerca in ambito biologico e sociologico che hanno preso posizione sul gender i quali da posizioni contrapposte hanno esposto le loro ragioni. Il primo personaggio ad essere incontrato è Camilla Schreiner, dell'università di Oslo che nello studio intitolato "How do students perceive science and technology?" del 2009, condotto su un campione di circa 50.000 studenti di 40 paesi ha trovato dei risultati molto interessanti riguardo le scelte e gli interessi dei due sessi.
Vediamo i grafici che evidenziano i dati raccolti:
Alla domanda "scienza e tecnologia sono importanti per la società" (Fig.1), come illustrato nel grafico qui sopra, maschi e femmine hanno dato risposte simili e poco differenziate in base al paese di appartenenza, fatto che fa pensare che la diversa cultura ed educazione poco abbiano influito su questo punto.
Alla domanda sullo studio scolastico delle scienze le risposte hanno però iniziato a mostrare interessanti differenziazioni in base ai paesi:
Come è possibile constatare (Fig.2) le risposte mostrano un maggior gradimento dello studio scolastico delle scienze nei paesi meno industrializzati e meno orientati ad una politica di uguaglianza tra i sessi. Ma non è tutto, ancor più sorprendenti sono state le risposte alla domanda "ti piacerebbe diventare uno scienziato?":
In questo caso (Fig.3) si vede confermata la prevalenza di risposte positive nei paesi non industrializzati e la differenziazione tra maschi e femmine indipendentemente dalla cultura in cui i soggetti si sono formati. Ma davvero notevole è la differenza tra maschi e femmine quando la domanda diventa sul lavoro che si desidererebbe svolgere, ed esattamente: "ti piacerebbe lavorare in ambito tecnologico?". Ecco i risultati:
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
Quello che nessuno si sarebbe aspettato (Fig.4) è che nei paesi dove maggiore è stata l'uguaglianza di educazione impartita a maschi e femmine, maggiore è la differenziazione nelle scelte tra i due sessi. Questo è il "paradosso norvegese". Come si può constatare la Norvegia è risultato il paese dove maggiormente femmine e maschi hanno espresso una forte differenziazione nelle preferenze con una conferma dello "stereotipo" che vuole i maschi più propensi alle attività tecniche rispetto alle femmine. Eppure secondo le statistiche la Norvegia è ai primissimi posti nell'educazione rispettosa dell'uguaglianza di genere, come risulta dagli studi al riguardo:
gender gap index. La conclusione a cui giungono i ricercatori è che nei paesi in via di sviluppo i lavori in ambito tecnologico vengono visti come il mezzo migliore di progresso sociale o semplicemente come opportunità d'impiego, nei paesi più sviluppati invece la libertà di espressione è maggiore e allora le libere scelte si possono manifestare meglio mostrando una maggiore preferenza anche per altri campi lavorativi e soprattutto, per quel che concerne il gender, le femmine hanno espresso in una percentuale significativamente diversa il desiderio di svolgere altre attività rispetto a quelle tecniche.
Conclusione: dove esiste la maggiore libertà educativa e di espressione le femmine e i maschi esprimono scelte differenti. E questa è una confutazione della teoria del gender che assume invece una differenza solo somatica tra maschi e femmine.
L'inchiesta prosegue con un'intervista a Cathrine Egeland, dell'Isituto di ricerca sul lavoro, che ha scritto diversi rapporti sulla scelta dei mestieri da parte dei generi, come "Gender equality and quality of life, a Norwegian perspective", nel quale si evince però solo una generale diffusione tra la popolazione dell'idea che l'uguaglianza di genere sia una cosa positiva e debba essere conseguita. Una ricerca sulle convinzioni riguardo alla teoria dell'uguaglianza del gender, non sulle loro preferenze personali, si tratta cioè di uno studio su quanto l'idea di gender sia diffusa tra la popolazione, non si occupa di dimostrarla o no, e si tratta di una differenza sostanziale.
Sullo stesso versante anche il ricercatore Jørgen Lorentzen del Centro di Ricerca interdisciplinare sul Genere dell'Università di Oslo, che alla domanda sull'esistenza di differenze reali tra il cervello maschile e quello femminile risponde che si tratta di "studi superati" e che a parte i caratteri sessuali primari e secondari, per tutto il resto non esistono differenze. Per Lorentzen le differenti scelte evidenziate nella ricerca di Camilla Schreiner sono dovute (nonostante le diverse culture rappresentate) esclusivamente al condizionamento educativo.
Per cercare di fare chiarezza su questo punto l'intervistatore si sposta poi negli USA per incontrare il Dr. Richard Lippa, Professore di Psicologia presso la California State University, il quale ha svolto una ricerca su un campione estremamente grande costituito da circa 200.000 persone di 53 paesi del mondo, una ricerca che ha confermato le differenti scelte e preferenze riscontrate nella ricerca di Camilla Schreiner, con i maschi più orientati verso la meccanica e le femmine verso i rapporti sociali. Alla domanda se questo sia conseguenza dell'educazione anche il prof. Lippa risponde che in tal caso si dovrebbero riscontrare differenze tra i vari paesi e le varie culture, cose che però non si verifica. Ma lo stesso Lippa afferma che per avere una risposta significativa nella scienza bisogna cercare altre conferme, in questo caso bisogna cercare prove di un differente orientamento del cervello maschile e femminile sin dalla nascita.
Una prima conferma giunge dal prof. Trond Diseth, dell'Oslo University Hospital, che lavorando con bambini che presentano deformazioni ai genitali ha elaborato un test per verificare le scelte riguardo ai giocattoli riscontrando che fin dall'età di nove mesi esse sono differenziate tra maschi e femmine. Per Diseth i bambini nascono con delle differenze innate che l'ambiente può successivamente rafforzare o diluire. Ma gli studi di Diseth non appaiono conclusivi su questo argomento, e così la domanda viene posta al prof. Simon Baron-Cohen dell'Università di Cambridge e membro del Trinity College.
Gli studi di Cohen su bambini neonati (quindi con la certezza di non aver ricevuto alcun condizionamento ambientale di tipo culturale) sono stati pubblicati nel 2000 sulla rivista peer review Elsevier nell'articolo "Sex differences in human neonatal social perception", i risultati non lasciano spazio a dubbi: esistono caratteristiche innate (con una irriducibile componente biologica) e diversificate nei cervelli dei bambini maschi e femmine, come dichiarato nell'Abstract:
gender cohen
La ricerca ha dimostrato che le differenze tra i sessi sono "in parte biologiche all'origine". Non del tutto biologiche, non si contesta l'influenza dell'ambiente, ma si accerta una predisposizione biologica, e questo sarà un punto molto importante per affrontare le questioni educative legate alla teoria del gender.
Il prof. Cohen ha poi in seguito sostenuto che non deve essere considerato un atteggiamento "sessista" il ritenere che la biologia condizioni il comportamento, come avvenuto ad esempio nel 2010 sulle colonne delGuardian "It's not sexist to accept that biology affects behaviour".
Infine è la volta della prof. Anne Campbell dell'Università di Durham che partendo da un approccio evolutivo giunge alla conclusione che il cervello maschile e femminile devono essere diversi perché l'evoluzione darwiniana non può che averli selezionati secondo caratteristiche differenti, tesi esposta nel libro "A Mind Of Her Own-The evolutionary psychology of women" pubblicato dall'Oxford University Press. Se è vero che esistono "intersezioni" di interessi tra i sessi, è vero anche che esistono caratteristiche "tipiche" legate a geni selezionati dall'evoluzione.
Con l'intervista alla prof. Campbell il documentario volge al termine, a questo punto restano delle importanti considerazioni che, in assenza di eventuali smentite, devono guidare un approccio scientifico alla teoria del gender:
1- La teoria del gender si basa su un'ipotesi fondata solamente su un presupposto "teoretico".
2- I sostenitori della teoria del gender non la supportano con ricerche scientifiche.
3- Dove le ricerche scientifiche sono state condotte hanno mostrato una convergenza verso la dimostrazione di una differenza innata, non solo morfologica ma anche psicologica, tra maschi e femmine.
4- La cultura può confermare o contrastare questa differenza biologica innata.
Di fronte a questi dati un atteggiamento scientificamente fondato di educatori, docenti, divulgatori e politici deve condurre a delle coerenti conseguenze:
a- La componente di differenza innata tra maschi e femmine va insegnata nei corsi di biologia a tutti i livelli di istruzione.
b- Fornire indicazioni o materiale didattico che vada nel senso di una negazione di tale componente di differenza innata non è scientificamente corretto.
c- Orientare psicologicamente un bambino in senso opposto a quello della sua componente innata deve essere considerata una forzatura arbitraria lesiva dei diritti della persona.
Quella del gender è, in conclusione, da considerarsi una teoria confutata. Proporre tale teoria come base per le scelte sociali, culturali, educative e legislative è da considerarsi un atto ingiustificato.
In nome della scienza.
 http://www.enzopennetta.it/
L'ideologia del "gender": se la conosci la eviti
10 mercoledì set 2014
Posted by admin in GENDER, MAGISTERO DOCUMENTI E DICHIARAZIONI DELLA CHIESA CATTOLICA   
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
La questione del "genere" (in inglese gender) è un incrocio fra una dottrina pseudo-scientifica e un bisogno politico, che ha finito col tramutarla in ideologia.
Nella cultura mass-mediatica il termine è ormai egemonico e ha sostituito – anche negli studi internazionali e nelle analisi di sostegno al terzo mondo – il termine sesso. Il linguaggio recepisce velocemente i cambiamenti e il nostro caso non fa eccezione, tanto che questo nuovo significato di genere è passato all'interno delle nostre culture. La teoria del gender è una idea che sostiene la non-esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne determinata da fattori scritti nel corpo, ma che gli uomini e le donne sono uguali da ogni punto di vista; c'è quella differenza morfologica, ma non conta niente. Invece la differenza maschile/ femminile è una differenza esclusivamente culturale, cioè gli uomini sono uomini perché sono educati da uomini, le donne sono donne perché sono educate da donne.
Se non ci fossero queste costruzioni culturali non ci sarebbero differenze tra donne e uomini e il genere umano sarebbe fatto di persone uguali. In tal modo la sessualità viene dissociata dalla personalità, non viene naturalmente connessa con la costruzione di una persona.
Se osserviamo la realtà vicina a noi, in effetti oggi i ragazzi e le ragazze tendenzialmente sono educati nello stesso identico modo e i genitori si vergognano un po' se dicono alla figlia cose diverse che al figlio, anche se in realtà i ragazzi e le ragazze hanno esigenze diverse, problemi diversi, incontrano ostacoli diversi. Si è imposta la tendenza a negare le differenze.
Prima l'idea era di essere uguali se cancelliamo la proprietà privata, le differenze sociali, la meritocrazia, se cancelliamo tutto. Oggi, invece, questa utopia dell'uguaglianza ha preso strade diverse: secondo la teoria del gender, l'umanità non è divisa tra maschi e femmine, ma l'umanità è fatta di individui che scelgono chi vogliono essere. Questa utopia dell'uguaglianza è anche quella che sta dietro l'eugenetica: se nessuno è malato, siamo tutti uguali, tutti sani.
tutti felici.
Il successo di questa omologazione è anche legato al crollo delle ideologie tradizionali, al riempimento di un vuoto dopo il crollo del muro di Berlino. Si introduce così il cambiamento di termini: parentalità invece di genitori, perché genitori sono padre e madre, invece parentalità è una parola strana; parole che cancellano la differenza sessuale e che vorrebbero dire che esistono solo dei nuclei sociali che possono assomigliare alla famiglia, indipendentemente dalla differenza sessuale.
La cosa grave è che le Nazioni Unite e, soprattutto, l'Unione Europea hanno sposato quest'ideologia del gender, come un'ideologia ugualitaria, quindi buona, quindi da proporre.
L'Unione Europea ha stabilito sostanziosi finanziamenti per favorire la diffusione dell'ideologia del gender in Europa; il che ha significato che chiunque in una Università, in un contesto di ricerca, metta il termine gender nel suo programma, diventi idoneo a ricevere dei soldi. Questo ha fatto sì che il termine abbia avuto una rapida diffusione, perché anche persone che si occupavano di cose diverse hanno inserito la parola gender in modo tale da avere finanziamenti. Così il termine è diventato familiare; poi è molto chic perché è un termine inglese, moderno; non si dice più differenze sessuali, che ricordano il sesso, archetipo della Creazione, gender è molto più carino, alla moda. Uno si sente parte di un mondo avanzato, moderno, se lo usa; anche all'interno del mondo cattolico. Lo usano tutti. La diffusione è avvenuta anche nelle nostre Regioni: nei documenti delle Regioni si usa "famiglie" invece che famiglia, e parentalità.Troviamo la parola genere dappertutto e le persone che la usano non sanno tutta la storia: che cosa è il genere, il pericolo che rappresenta e il tipo di categoria che usano.
Bisognerebbe stare molto attenti, quando si parla, a non usare il termine "genere" e a denunciare quando viene usato: tu sai cosa è? Ma sai cosa vuol dire questo termine che usi? Perché è un modo per contrastare questa avanzata assurda che però, ad un certo punto, come tutte le ideologie diventa realtà sociale; e quindi già si dice che non esiste più la differenza sessuale, ma che esiste solo il genere, che è una costruzione culturale.
Al convegno delle Nazioni Unite di Pechino del 1995 – dedicato alla condizione femminile e che ebbe fra le principali protagoniste Hillary Clinton – si propose di sostituire la differenza tra uomini e donne con cinque "generi". La proposta non passò perché soprattutto la Chiesa cattolica fece opposizione e si alleò con altri paesi; però, di fatto, queste idee, anche se non approvate ufficialmente, sono ormai imposte e diffuse a livello planetario e sono considerate una evidenza che fa parte della realtà.
diac. Girolamo Furio,
Lacroix X.-In principio la differenza. Omosessualità. Matrimonio, adozione, Vita e pensiero, Milano 2006.
Nicolosi J.- Oltre l'omosessualità-ascolto terapeutico e trasformazione -S.Paolo, Milano, 2007.
O Leary D.- Maschi o femmine? La guerra del genere, Rubbettino, Soveria Mannelli(CS), 2006.
Rhoads S.E.- Uguali mai. Quello che tutti sanno sulle differenze tra i sessi ma non osano dire, Lindau, Torino, 2006.
M. Pelaya, L. Scaraffia – Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia, Laterza, Roma, 2008
 http://www.vicariatusurbis.org/diaconatus/__nuovo/articoli/formazione/formazione0911.asp
La teoria del gender 06 sabato set 2014 La teoria del gender
di Alessandro Fiore http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
 Articolo pubblicato sulla Rivista ufficiale del Distretto Italiano della Fraternità San Pio X: La Tradizione Cattolica, anno XXV, n° 2/2014.
 Priorato Madonna di Loreto, via Mavoncello 25, 47923 Spadarolo (RN)
 tel. 0541.72.77.67 – fax 0541.31.28.24 – posta elettronica: rimini@sanpiox.it
Il mondo al contrario: il «malato» da guarire diventa colui che vuole continuare a rispettare la legge naturale.
Immaginate un normale uomo cinquantenne: è geneticamente determinato dai cromosomi XY, possiede organi genitali integri, non ha particolari anomalie fisiche, presenta livelli ormonali normali, non ha subito operazioni particolari. Eppure si chiama «Lucia», e sui documenti viene indicato come appartenente al sesso femminile: infatti egli «si sente donna», e questo è quanto bastò al Tribunale di Rovereto (1), lo scorso anno, per dichiarare con sentenza che l'uomo in questione aveva tutto il diritto di essere considerato «donna». Per «Lucia» e per il giudice llluminato del Tribunale di Rovereto, «sentirsi» di un sesso piuttosto che di un altro è davvero l'unica cosa importante, nonostante ogni evidenza naturale: genetica, morfologica, funzionale, psicologica.
Se questo modo di pensare fosse comune soltanto a isolati ed eccentrici individui, potrebbe essere un caso interessante da discutere in un manuale di disturbi psichiatrici. Tuttavia il problema è molto più grave, di una gravità che supera l'immaginazione della persona comune: il «modo di pensare» è in realtà «ideologia», e l'ideologia è ampiamente diffusa tra i vertici dei più rilevanti organismi nazionali e internazionali, che, dopo la fase di promozione, arrivano in questi tempi alla fase di imposizione.
La Teoria del Gender
Questa ideologia viene denominata «teoria del gender» (2). Essa si basa sulla cosiddetta «identità di genere», definita come la soggettiva percezione di appartenenza a un «sesso», o meglio a un «genere» anche contrario al proprio sesso biologico (3): sarebbe questa «identità di genere» il solo fattore importante per decidere il proprio comportamento sessuale e il proprio «ruolo» nella società. Ne segue una visione in cui ogni «orientamento sessuale» (appunto la tendenza sessuale che ci si «sente» di avere, oppure soggettivamente scelta) ha pari dignità essendo importante, in fin dei conti, non una realtà umana naturale (biologica, psicologica e morale) ma una percezione/scelta assolutamente soggettiva. Ogni valutazione morale o giuridica di favore o di disfavore verso l'uno o l'altro «orientamento» o «identità» viene vista come «discriminatoria» e, solitamente, «eterosessista».
Perciò, se qualcuno avesse mai l'idea di sostenere che, ad esempio, il comportamento omosessuale o la transessualità siano anormali, moralmente negativi o psicologicamente dannosi, oppure che certi istituti, come il matrimonio, possano darsi solo con riferimento all'unione tra sessi diversi, ecco che sarebbe subito bollato come qualcuno che istiga alla discriminazione, come un «eterosessista», oltre che come affetto da «omofobia» o «transfobia», e quindi potenzialmente pericoloso per la società (4).
Ma gli omofobi e i transfobici non esauriscono il campo dei «nemici» della teoria del gender: infatti le identità legate all'omosessualità (gay, lesbica, o anche bisessuale) o alla transessualità potrebbero non rappresentare che una piccola parte delle possibili «identità di genere». E qui si può rilevare la portata particolarmente ampia, e quindi particolarmente rivoluzionaria, della teoria del gender, che assorbe le istanze dell'omosessualismo più spinto e tuttavia le supera, incarnando una categoria più vasta, radicale e onnicomprensiva: abbiamo visto che l'identità di genere, da cui derivano i profili comportamentali e sociali, si basa su una percezione soggettiva, che potrebbe avere complesse radici psicologiche, ma che può anche essere frutto di una scelta, di un atto della volontà (e quasi sempre lo è, almeno parzialmente, nonostante influenze psicologiche più o meno forti). Una volontà che, coerentemente con l'ideologia, non dovrebbe incontrare nessun limite nella natura, quindi nella morale, potendosi configurare come pura volontà di potenza.
Si capisce quindi come partendo da tali principi, avendo sganciato il riconoscimento del proprio essere dal reale e il proprio comportamento dalla legge naturale, non si possano comprimere le diverse «identità di genere» in una lista determinata di opzioni: oltre alle classiche. identità di «uomo» e «donna», all'acronimo LGBT (lesbica, gay, bisessuale, transessuale (5)) alcuni aggiungono la lettera Q (queer) e I (intersex). Altri si spingono più in là: ad esempio la Australian human rights commission arriva a classificare 23 gender diversi, aggiungendo a quelli menzionati anche l'identità di transgender, trans, androgino, agender, crossdresser, drag king, drag queen, genderfluid, genderqueer, intergender, neutrois, pansessuale, pangender, third gender, third sex, sistergirl e brotherboy (6). Tuttavia anche questa classificazione apparentemente esauriente non è definitiva: si discute se includere gli «objectum sexuals» (o «oggettofili», cioè coloro che sono sessualmente attratti da oggetti (7)) e potremmo aggiungere gli zoofili e i pedofili: per quanto molti, comprensibilmente, abbiano difficoltà a includere anche l'ultima categoria tra le varie identità di genere, non sembrano esserci grandi ostacoli teorici al riconoscimento anche di questa «identità» una volta ammessi i principi dell'ideologia. Infatti le diverse identità di genere e gli orientamenti sessuali che ne derivano prescindono non solo dalla naturale finalità dell'atto sessuale, ma persino da ogni realtà fisica-biologica sottostante. Segue logicamente che l'immaturità fisica e mentale del bambino non è, in quest'ipotesi, un ostacolo a divenire «oggetto sessuale» (8).
Inoltre ci sono già segni che indicano, come vedremo, che l'orientamento pedofilo sarà oggetto di «normalizzazione» mediatica, culturale e normativa, come quello omosessuale e transessuale.
Le conseguenze mondiali del gender
Molteplici sono le conseguenze della dottrina del gender e della pari dignità di ogni orientamento sessuale: leggi che tutelano le minoranze LGBT contro l'omofobia e la transfobia; il sostegno aperto anche da parte delle istituzioni alle associazioni LGBT; la tendenza a estendere l'istituto del matrimonio anche a coppie dello stesso sesso; la legalizzazione di tecniche che consentano anche alle coppie non eterosessuali di avere una «famiglia», come la fecondazione artificiale eterologa e «l'utero in affitto»; la sostituzione dei termini, probabilmente eterosessisti, di «padre» e «madre» con i più inclusivi «genitori I e 2»; la promozione e anche il finanziamento pubblico di tecniche di riassegnazione del sesso o di «transizione di genere»; la promozione di programmi di educazione sessuale sin dalla prima infanzia basati sull'identità di genere; et similia.
A questi punti si ispirano tutta una serie di progetti, documenti e strategie emanate da alte sfere del potere politico, amministrativo e culturale. Parlare, a questo proposito, dei frutti delle pressioni di lobby ricche e ben organizzate è sicuramente vero, ma riduttivo: infatti i sostenitori della gender theory non agiscono solo facendo pressioni dall'esterno sulle istituzioni, ma sono ben inseriti nelle istituzioni medesime, sia che si tratti dei parlamenti nazionali (incluso quello italiano), del Parlamento europeo, di organismi internazionali come l'ONU o di importanti associazioni scientifiche.
Incominciando dalla realtà italiana, è significativo che figure istituzionali che dovrebbero splendere per la loro neutralità ideologica, cioè il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato e quello della Camera dei Deputati, siano notoriamente gay friendly (9). Il Parlamento italiano, poi, ha ripetutamente dato prova di voler andare nella direzione auspicata dai teorici del gender: basti pensare al disegno di legge (10) di contrasto all'omofobia e transfobia. Pochi sanno, inoltre, che lo stesso giorno (il 15 marzo 2013) in cui veniva presentato il D.d.L. 245 «contro l'omofobia», veniva presentata al Senato della Repubblica una proposta di legge (D.d.L. 204) che mira a estendere il matrimonio alle unioni tra persone dello stesso sesso, incluso il diritto all'adozione di bambini, e il riconoscimento della filiazione mediante maternità surrogata (11).
Nella linea della più pura teoria del gender si collocano due documenti emanati dall'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), all'interno del Dipartimento per le Pari Opportunità, il primo dei quali denominato «Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013 ¬2015)». Questo documento mira a diffondere nel mondo del lavoro, nelle carceri e soprattutto nelle scuole la «teoria del gender», che è pienamente accolta (12).
Il secondo documento partorito dall'UNAR si chiama: «Linee guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT». Le direttive ivi contenute pretendono di imporre un pensiero unico in materia di gender e di cultura LGBT ai giornalisti, in particolare attraverso la promozione di una vera e propria neo lingua politicamente corretta (13).
Infine, rimanendo nei confini italiani, ricordiamo il c.d. «Decreto Carrozza», convertito in legge 1'8 novembre (L n.128, 2013), che autorizza «per l'anno 2014 la spesa di euro 10 milioni per attività di formazione e aggiornamento obbligatori del personale scolastico, con riguardo (…) all'aumento delle competenze relative all'educazione al rispetto delle pari opportunità di genere e al superamento degli stereotipi di genere».
Se allarghiamo i nostri orizzonti e diamo uno sguardo a quello che succede a livello europeo o mondiale, possiamo evidenziare anche in questo caso una strategia culturale e normativa basata sulla teoria del gender: non si contano gli atti nell'ambito dell'Unione Europea che promuovono la parità di genere, che combattono le discriminazioni basate sul genere o sull'orientamento sessuale, o che mirano a proteggere presunti diritti delle minoranze LGBT.
Negli Stati Uniti la teoria del gender ha trovato il sostegno del governo Obama e si moltiplicano nei diversi Stati federati iniziative di applicazione della teoria: alcune scuole (14) hanno permesso ai maschi di usufruire dei bagni delle femmine (e viceversa), nell'ipotesi in cui si «identifichino» di più con l'altro sesso (potete facilmente immaginare gli abusi che ne possono derivare); in alcuni Stati prendono piede programmi che prevedono di inibire con trattamenti ormonali, in certi casi, lo sviluppo legato alla pubertà negli adolescenti, in modo da consentire una scelta più libera del proprio genere (15) (infatti la pubertà porta dei cambiamenti nell'individuo che lo identificherebbero ancora più chiaramente come uomo o come donna: si vuole evitare che la natura «imponga» la sua determinazione, soprattutto in individui che sembrerebbero destinati alla transessualità).
Come si è già detto, la teoria del gender porta alla proliferazione di «identità» sessuali, senza limite alcuno nella legge naturale (almeno ciò si ricava da un'applicazione coerente dei principi della teoria). Ne segue che anche le più aberranti perversioni possono cercare di rivendicare diritti di cittadinanza. Prendiamo 1'esempio della pedofilia: a livello sociale il fenomeno è purtroppo cresciuto molto negli ultimi anni. Basti pensare che negli ultimi dieci anni, sono apparsi sulla rete oltre 100.000 siti pedofili e pedopornografici (16).
Dal punto di vista nazionale, il panorama attuale è diversificato: esiste una tendenza, soprattutto normativa, a trattare con maggiore rigore il reato di violenza sessuale e atti sessuali con minorenne (o in presenza del medesimo). Alcuni atti internazionali e, in Italia alcune modificazioni nel diritto penale vanno in questo senso (17). Tuttavia, esiste anche una tendenza inversa: si moltiplicano, con la complicità delle istituzioni, le associazioni che promuovono la pedofilia o che auspicano una maggiore tolleranza del fenomeno (ad esempio con la richiesta di abbassare notevolmente «l'età del consenso» per le relazioni sessuali): l'associazione «Martijn» nei Paesi Bassi, che sostiene attivamente i rapporti sessuali tra adulti e bambini di ogni età, è stata dichiarata legale dalla Corte di Appello di Leeuwarden nel mese di aprile (18); si pensi che anche al caso della NAMBLA (19), negli Stati Uniti.
L'ultima edizione del famoso manuale dei disturbi psichiatrici pubblicato dall'Associazione degli Psichiatri Americani (APA), il DSM-V, aveva incluso la pedofilia tra gli «orientamenti sessuali». Solo dopo la protesta di gruppi conservatori, l'AP A ha fatto marcia indietro sostenendo che era stato un errore e correggendo il passaggio in questione (20).
In Europa, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato delle direttive denominate «Standard di Educazione Sessuale in Europa», che dovrebbero poi essere applicate nei singoli Stati e promuovere un'educazione sessuale basata sulla sessualizzazione precoce dei bambini e che potrebbe istigare a comportamenti di tipo pedofilo; esse mirano a familiarizzare i bambini, sin dai primi anni, all'uso di contraccettivi e alle diverse perversioni sessuali.
L'assurdità del gender
Una teoria così assurda e contraria al buon senso, come quella del gender, non meriterebbe un'ampia confutazione. Ci limitiamo dunque a ricordare che il corpo sessuato appartiene alla natura più intima dell'essere umano: anzi l'essere umano, più che avere un corpo, è un corpo, benché non sia solo un corpo. La natura con le sue finalità fissa i beni convenienti alla persona, sia uomo che donna. Il sesso biologico, determinato geneticamente fin dal concepimento e iscritto in ogni cellula del nostro corpo, è la ragione di profonde differenze somatiche, funzionali, ormonali e persino strutturali del cervello. Un comportamento, sessuale o sociale, che contraddicesse le finalità naturali del corpo, le sue potenzialità, il senso della diversità e della complementarietà tra uomo e donna, costituirebbe un disordine (soprattutto morale, ma non soltanto) tanto grave quanto è radicale il fondamento dell'identità maschile e femminile. Ogni scissione tra la «percezione» della propria identità e il proprio corpo sessuato, oltre a essere una finzione (21), non può che costituire una profonda frattura nella personalità, con pesanti conseguenze sul profilo psicologico.
I dati sperimentali lo confermano: per limitarci ai «gender» più tipici, numerose ricerche in ambito psicologico e sociologico evidenziano i danni psicologici (e anche fisici (22)) legati all'omosessualità e alla transessualità: le persone omosessuali o transessuali sono molto più esposte a tutta una serie di disturbi psicologici come la depressione, il panico, l'abuso di droghe e l'ideazione suicidaria (23). Anche la percentuale dei suicidi effettivi è significativamente più alta e, nel caso dei transessuali, il tasso dei suicidi è agghiacciante: circa il 40% (24).
La teoria del gender tenta la decostruzione della persona secondo canoni che hanno dimenticato il significato metafisico-morale della natura umana. Essa rappresenta il supremo tentativo gnostico di scindere lo spirito dell'uomo dalle determinazioni della corporeità, vista come estranea o non-essenziale, e di reinventare o ricreare la sua natura, come se l'uomo fosse il dio di se stesso. Non deve sorprendere che la teoria del gender porti alla diffusione di ogni perversione sessuale e, conseguentemente, alla distruzione morale, mentale e fisica dell'uomo. Possiamo dare un'ulteriore conferma: spesso i fondatori di un'ideologia, incarnano nelle loro vite i principi e le conseguenze dell'ideologia medesima. Ciò è verissimo per la teoria del gender: i segni sono sorprendentemente convergenti.
I padri del gender
L'ideologia è stata costruita grazie agli apporti di diverse personalità, rappresentative della rivoluzione sessuale e del femminismo. Possiamo ricordare i seguenti nomi: Wilhelm Reich (1897-1957), una delle figure più importanti tra i teorici della de-patologizzazione di ogni comportamento sessuale; Georges Bataille (1897-1962), punto di riferimento intellettuale per il femminismo radicale e per i sostenitori del gender; Michael Foucault (1926-84), forse il più stimato tra i filosofi del gender; Simone de Beauvoir (1908-86), scrittrice e filosofa, teorica principale del femminismo, sua è la famosa frase: "donne non si nasce ma si diventa" (cioè per scelta non per dato di natura); Alfred Kinsey (25) (1894-1956), figura centrale della rivoluzione sessuale negli Stati Uniti, soprattutto dopo i famosi "Kinsey Reports" (26); infine il dottor John Money (1921-2006), tra i fondatori della clinica per l'identità di genere del Johns Hopkins. Fu soprattutto lui a introdurre il concetto di «identità di genere»
Una breve descrizione delle rispettive personalità e storie di vita può essere davvero illuminante.
Wilhelm Reich aprì una clinica psicoanalitica di successo a Berlino, presto però accusata di nascondere le più variegate perversioni sessuali. Espulso dal partito comunista tedesco, andò a vivere negli Stati Uniti, paese dove negli anni '50 perpetrò una frode massiva che gli cagionò l'imprigionamento. Da lì fu portato alla penitenzieria psichiatrica, dove morirà con la diagnosi di paranoia e schizofrenia progressiva (27).
Georges Bataille si convertì al satanismo orgiastico, promosse la bontà dei sacrifici umani rituali e fondò una società segreta («Acephale») per perpetrare questo tipo di atti (28).
Michael Foucault era ammiratore di Bataille e asseriva una filiazione spirituale col marchese de Sade. Nietzscheano e omosessuale ossessivo, negli Stati Uniti si diede al consumo massivo di droghe di ogni specie. Quanto al suo stato mentale: durante la sua gioventù tentò varie volte il suicidio e concepì un odio così intenso per il suo corpo che cercò di scuoiarsi con un rasoio (29). Morì di AIDS nel 1984 (30).
Simone de Beauvoir era compagna di Sartre: avevano entrambi amanti dell'uno e dell'altro sesso che a volte condividevano. Intratteneva rapporti omosessuali anche con sue studentesse minorenni (31).
Alfred Kinsey costituì con sua moglie una specie di comunità sessuale più o meno segreta nell'Università di Indiana, nella quale si diedero a ogni tipo di perversione (32). Kinsey era pedofilo e sosteneva anche pubblicamente la pedofilia e l'abrogazione delle leggi che tutelano i bambini da questo tipo di abusi (33).
Da ultimo, il dottor John Money, noto, in particolare, per «l'esperimento» che fece sul bambino David Reimer e che avrebbe dovuto dimostrare uno dei postulati della teoria del gender, cioè che i caratteri e i comportamenti legati al sesso non sono innati ma potrebbero essere modificati e appresi.
David nacque nell'agosto del 1965. La sua circoncisione andò molto male e i genitali del bambino vennero accidentalmente distrutti. Money consigliò ai genitori di permettergli di modificare chirurgicamente i suoi genitali, trasformandoli da maschili in femminili, e di crescerlo come una femmina. David, d'altra parte, aveva un fratello gemello. Il dottor Money usò i gemelli come esperimento a dimostrazione della sua teoria che «il genere si apprendeva». Seguì il caso per molti anni e pubblicò degli articoli sul successo della riattribuzione del sesso, acquisendo prestigio come esperto del cambiamento di genere: a sentire Money, il ragazzo (la cui identità era tenuta nascosta) stava crescendo perfettamente come femmina, col nome di «Brenda». Tuttavia, nell'anno 2000 tutto venne fuori: David e il fratello gemello, all'epoca oltre la trentina, raccontarono come il dottor Money, quando avevano sette anni, avesse scattato delle foto di loro due nudi, e negli anni, li avesse costretti a pratiche incestuose tra di loro. Probabilmente lo stesso Money ebbe rapporti pedofili (del resto, come l'amico Kinsey, anche Money difendeva pubblicamente la pedofilia). David poi non si era mai identificato nel sesso femminile. Gli abusi subiti e, per David, il fatto di essere stato costretto a crescere come una femmina, determinarono l'esito tragico della vicenda: tre anni dopo il fratello di David fu trovato morto, per overdose. Poco dopo David si suicidò (34).
Conclusione
Si potrebbe continuare a lungo con le storie di vita, ma il lettore avrà ormai recepito il messaggio: la teoria del gender comincia, si costituisce e finisce con la distruzione spirituale, psicologica e anche fisica dell'uomo. Rappresenta la porta di tutte le perversioni, la guerra alla legge naturale e al Creatore, la rivoluzione antropologica ultima. La sua imposizione a livello sociale distruggerà sempre di più il residuo di moralità nella società e contribuisce all'annientamento psico-fisico di un numero sempre più grande di persone.
Solo se la legge naturale tornerà ad essere rispettata dagli individui, se la Chiesa la difenderà con la stessa forza di una volta, se essa di nuovo ispirerà le leggi degli Stati, potremo evitare questo suicidio metafisico-morale di massa.
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
1 – Sentenza depositata il 3 maggio 2013 e passata in giudicato a fine luglio 2013; vedi anche: Intervista a Gianfranco Amato(http://it.radiovaticana.va/news/2013/08/03/dichiarato_donna_senza_intervento_chirurgico._controversa_
sentenza/it1-716829).
2 - Oppure «del genere». In inglese: «gender theory».
3 – Questa definizione si può trovare oggi anche in documenti «ufficiali» come ad esempio quella dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, interno al Dipartimento per le Pari Opporturutà, nella «Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013 -2015)»: (§6. Glossario [p.39]) «IDENTITÀ DI GENERE: la percezione di sé come maschio o come femmina o in una condizione non definita».
4 – Si veda, ad esempio, le voci «eterosessismo» e «omofobia» nella «Strategia nazionale» dell'UNAR: (§ 6 – Glossario [p.40, 41])
5 – La lettera «T» sta qualche volta sia per «transessuale» che per «transgender», che può riferirsi a una categoria residuale comprendente coloro che non si identificano in nessuno degli altri «classici» generi.
6 – Si veda l'articolo Australia, i sessi sono due, i generi 23, al link: http://miradouro.it/node/49866).
7 – L'orientamento è riconosciuto, tra gli altri, dall'attivista australiana Katrina Fox. (si veda sempre:http://miradouro.it/ node/49866).
8 – In verità già soltanto la negazione del vincolo morale rappresentato dalla finalità della sessualità apre le porte alla pedofilia. Se si distrugge quell'ordine naturale che c'è tra il rapporto sessuale e la procreazione, anche l'immaturità fisica del bambino, ossia la sua incapacità naturale di procreare (che costituisce un dato naturale), diventa irrilevante ai fini dell'espressione della sua sessualità. Quanto all'immaturità «mentale», chi potrà dire che il bambino non potrà essere iniziato ad una sessualità così concepita? Si potrà fare allora la distinzione tra una «pedofilia buona» (senza violenza) e una cattiva (con violenza).
9 – È interessante leggere il discorso che l'attuale Presidente del Senato, Piero Grasso, pronunciò all'occasione della "Giornata mondiale dell'omofobia", organizzata dall'ONU nel mese di maggio 2013: «Una corretta educazione su questi temi la dobbiamo fare soprattutto per chi soffre di questa "malattia"[l'omofobia], (…) Liberiamo gli omofobi dalle loro paure. Vivranno meglio loro, vivremo meglio tutti». (http://www.tmnews.it/web/sezioni/politica/ omofobia-grasso-omofobi-sono-malati-liberiamoli-da-loro-paure-PN _ 20130517_00087 .shtml).
10 – Nel momento in cui scrivo, il testo discusso in Parlamento non ha ancora forza di legge.
11 – Si tratta del D.d.L. 204, «Disposizioni in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio da parte delle coppie formate da persone dello stesso sesso».
12 – Questo si evince sia dal titolo del documento sia dai contenuti: il documento richiama costantemente concetti quali «identità di genere» («la percezione di sé come maschio o come femmina o in una condizione non definita»), «transgender, ecc., promuove i diversi tipi di «famiglie» senza alcuna distinzione, assicura il sostegno ai processi di «transizione di genere» e parifica ogni «orientamento affettivo». Il documento non maschera l'aperto appoggio dato alle associazioni LGBT e dichiara addirittura di voler «favorire l'empowerment delle persone LGBT nelle scuole, sia tra gli insegnanti che tra gli alunni».
13 – Il sottotitolo a p. 5 recita: «Comunicare senza discriminare sulla base di orientamento sessuale e identità di genere è un dovere dei giornalisti. L'Europa condanna il discorso di odio e anche l'Italia si sta adeguando».
14 – È il caso di una scuola elementare in Colorado, che ha permesso a Coy Mathis, bambino di 6 anni che secondo i suoi genitori sarebbe già «transgender», di poter utilizzare il bagno delle femmine. Una proposta di legge in California «vuole consentire agli studenti transgender di utilizzare il bagno del sesso cui sentono di appartenere, indipendentemente dal loro aspetto fisico. Provvedimenti simili sono già stati presi (anche senza una legge precisa), in Massachusetts, Connecticut, Washington … » (http://reazionecattolica.wordpress.com/2013/08/12/california-studenti-trans-potranno-usare-bagni-del-sesso-opposto/).
15 – Sembra sia stato il dott. Norman Spack il primo a proporre e applicare l'idea. Nel 2005 egli iniziò a sottoporre bambini tra i 7 e i 12 anni a una terapia ormonale con l'intenzione di risolvere i disturbi legati all'identità di genere. Utilizzava antagonisti ormonali per ritardare l'inizio della pubertà. Si veda su questo assunto: WALI HEYER, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 41ss.
16 - Cfr. La Lobby pedofila vuole imporre la perversione come normale. Intervista a don Fortunato Di Noto, fondatore dell'associazione Meter, il più famoso «cacciatore» di pedofili in internet, su http://www.1anuovabq.it .
17 – Il Codice Penale italiano ha subito delle modifiche nel 2012, che hanno toccato in particolare gli artt. 609-quater e seguenti, con lo scopo di estendere la tutela contro questo tipo di abusi a danno di minorenni.
18 – Addirittura alcuni membri dell'associazione, anche del consiglio direttivo, hanno avuto condanne nel passato per pedofilia e pedopornografia. È partita recentemente una petizione online per chiedere di rendere di nuovo illegale l'associazione Martijn sul sito: http://ring-the¬alarm.com/.
19 – L'acronimo NAMBLA sta per: «North American Man/Boy Love Association».
20 - Cfr. APA: Classifying pedophilia as a «sexual orientation» was an «error»,http://www.lifesitenews.com/news/apa-classifying-pedophilia-as-a-sexual-orientation-was-an-error.
Ma forse di «errore» non si trattava, visto che nel 1998 uno studio intitolato A Meta-Analytic Examination of Assumed Properties of Child Sexual Abuse Using College Samples, pubblicato sulPsyichological Bulletin della stessa APA, si proponeva di ridefinire il concetto di «abuso sessuale sui minori» e sosteneva che le conseguenze derivanti dagli abusi sessuali subiti da minori fossero «alquanto modeste», in ogni caso «non produttivi di conseguenze negative di lunga durata». Insomma, secondo lo studio: «Il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi…».
21 – Persino nell'ipotesi del cambiamento di genere più impressionante, come quella del transessuale che ha subito rilevanti operazioni chirurgiche, «le procedure di SRS [chirurgia di riattribuzione del sesso]creano solo un'imitazione degli organi coinvolti nell'atto sessuale… con forti limitazioni funzionali. La chirurgia non può modificare il DNA o capovolgere l'effetto degli ormoni prenatali sul cervello. Può solo creare la parvenza dell'altro sesso. Le persone che si sono sottoposte a queste procedure possono praticare atti che simulano il rapporto sessuale tra un uomo e una donna, ma questi atti sono infecondi, poiché gli interventi chirurgici non possono creare la fertilità. Di fatto, la chirurgia di riattribuzione del sesso è la forma più radicale di sterilizzazione e, secondo l'insegnamento morale cattolico, è contraria all'etica anche soltanto per questo motivo» (R. P. Fitzgibbons, P. M. Sutton, D. O' Leary, «La Psicopatologia della chirurgia di riattribuzione del sesso», National Bioethics Quarterly 9.1 (Primavera 2009), citato in W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011.
22 – Ci riferiamo, quanto alla popolazione omosessuale, all'altissimo tasso di malattie sessualmente trasmissibili (MST): nonostante quella omosessuale rappresenti, negli Stati Uniti, circa solo il 2% della popolazione complessiva, nel 2010, secondo i Centers for Desaese Control and Prevention, i giovani omosessuali erano protagonisti del 72% di tutte le nuove infezioni di HIV tra i giovani (cfr. http://www.cdc.gov/). Nel caso dei transessuali, si aggiungono i danni fisici legati alla c.d. «chirurgia di riattribuzione del sesso» che «mutila un corpo sano, non affetto da malattia. (…) Richiede la distruzione di organi sessuali e riproduttivi sani. (…) Inoltre i trattamenti ormonali somministrati ai candidati alla SRS [chirurgia di riattribuzione del sesso] … possono causare seri problemi di salute. Per le donne gli effetti degli ormoni maschili e della SRS possono essere permanenti e irreparabili» (R.P. Fitzgibbons, P. M. Sutton, D. O' Leary, «La Psicopatologia della chirurgia di riattribuzione del sesso», National Bioethics Quarterly 9.1 (Primavera 2009).
23 – Si potrebbero citare decine di studi recenti a sostegno di queste affermazioni. Per limitarci a uno studio del 2003 condotto a livello nazionale negli Stati Uniti, su 2917 adulti, gli uomini gay o bisessuali hanno tre volte maggior probabilità di soffrire di tossicodipendenza e di depressione maggiore rispetto agli uomini eterosessuali. Rispetto alle donne normali, le donne lesbiche o bisessuali hanno una probabilità quattro volte maggiore di essere tossicodipendenti, e il 43,7% di esse soffre di «almeno un disturbo» psicologico, come il 39,8% degli uomini gay/bisessuali (cfr. S. D. Cochran et al., «Prevalence of Mental Disorders, Psychological Distress, and Mental Health Services Use among Lesbian, Gay, and Bisexual Adults in the United States», Journal of Consulting and Clinical Psychology, 71.1 febbraio 2003).
24 – Rimando all'interessante libro di Walt Heyer, Paper Genders: Il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 17ss. L'autore cita anche quanto riportato da siti web specializzati: «Inoltre le morti dovute a un uso illegale di ormoni e alle sue complicazioni non sono riportate, perché non ci si rivolge al medico. Gli ictus, gli attacchi cardiaci, i rischi legati alle iniezioni di silicone e le trombosi venose profonde sono problemi comuni. (…) Oltre il 50% dei transessuali tenta almeno una volta il suicidio prima del ventesimo compleanno. Ancora più numerosi sono quelli che si fanno del male quotidianamente, infliggendosi delle ferite o compiendo altri gesti autolesionistici».
25 – Vedi Walt Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. l9 ss.
26 – In questa pseudo-ricerca Kinsey affermava, per esempio, che il 37% dei maschi americani aveva avuto un'esperienza omosessuale e che quasi il 47% dichiarava di aver provato durante la propria vita dei sentimenti nei confronti di persone del proprio sesso. È ormai riconosciuto che utilizzò metodi manifestamente fraudolenti, ma, sotto la parvenza della ricerca scientifica, Kinsey diede avvio a un significativo cambiamento della storia sociale statunitense, avallando e facendo entrare nella mentalità comune l'omosessualità e altre pratiche sessuali.
27 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, l settembre 2013.
28 – Si racconta che i fondatori della società segreta accettarono tutti di essere la vittima del sacrificio umano inaugurale, ma nessuno accettò di eseguirlo: cfr. F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013, e la voce «Georges Bataille» su wikipedia.org nella versione inglese.
29 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013.
30 – Cfr. voce Michael Foucault su wikipedia.org.
31 – Si veda la voce corrispondente su wikipedia.org.
32 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013.
33 – Vedi W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, p.21.
34 – Su tutta la vicenda di Money e David Reimer: cfr. W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 23ss.
 http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV916_Fiore_Teoria_gender.html
Statistiche – Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
30 mercoledì lug 2014
Statistiche – Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
LGBT, GLBT, disagio, orientamento sessuale, censimento, USA, orientamento sessuale, ansia, abuso alcool, problemi psichic
Il primo censimento su larga scala e, quindi, scientificamente significativo, rappresenta la realtà per quella che è, incrociando fenomeni quali l'appartenenza al gruppo LGBT e problemi quali abuso di alcool e patologie ansiogene.
Un rapporto reso noto la scorsa settimana dal Centro per il Controllo e la Prevenzione del Disagio (CDC) ha rilevato che solo il 2,3 per cento della popolazione degli Stati Uniti è identificabile come facente parte del gruppo LGTB.
Pubblicato il 15 luglio dal CDC, il NHIS (National Health Interview Survey) è il primo censimento che misura l'orientamento sessuale degli Statunitensi su larga scala negli ultimi 57 anni. Se la percentuale di 2.3 è tradotta nei numeri della popolazione degli Stati Uniti, il risultato è di circa 7.271.426 persone, cioè circa 7,3 milioni di Americani sono gay, lesbiche o bisessuali (secondo il censimento, la popolazione degli Stati Uniti il ​​4 luglio 2013 era di 316 milioni). Sempre secondo il rapporto, il 96,6 per cento degli adulti è identificato come "normale", l'1,6 per cento come gay o lesbica, e lo 0,7 per cento si definisce bisessuale; mentre l'1,1 per cento non ha risposto.
Lo studio NHIS ha anche riscontrato che le donne bisessuali sono due volte più a rischio di gravi patologie ansiogene, mentre i maschi bisessuali hanno maggiori probabilità di avere problemi di dipendenza dall'alcoolrispetto agli uomini normali.
Hanno partecipato al sondaggio circa 34.500 Americani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, il che lo rende ampiamente valido.
A questo punto c'è da porsi due domande: se i problemi psicologici e fisici (ansia, depressione, alcolismo) aumentano con l'omosessualità, perché continuare a propagandarla? E se solo il 2,3% è composto da invertiti, perché continuare a considerare le loro istanze come se riguardassero la maggioranza della popolazione? Non sono forse ben più gravi i problemi di lavoro, salute, casa, famiglia del 97,7% del resto della popolazione?
 Corrispondenza Romana
Dalla lobby gay un attacco mondiale alla famiglia
19 sabato lug 2014
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
Posted by admin in DIFENDERE I BAMBINI, FAMIGLIA E DIRITTI, GENDER, MATERNITA' SURROGATA, UTERO IN AFFITTO, ETEROLOGA, UNIONI OMOSESSUALI   
«Dalla lobby gay un attacco mondiale alla famiglia»
Da sinistra: Massimo Introvigne e Alan Sears
 Alan Sears è riconosciuto come uno dei più importanti leader – se non, semplicemente, il più importante – nella lotta per la libertà religiosa, la vita e la famiglia in cui i cristiani degli Stati Uniti sono impegnati da diversi decenni, a fronte di leggi che aggrediscono in modo sempre più virulento i principi che Benedetto XVI chiamava non negoziabili. Avvocato, procuratore federale, collaboratore del presidente Ronald Reagan (1911-2004), da vent'anni Sears presiede l'Alliance Defending Freedom (Adf), una coalizione di migliaia di giuristi, con la partecipazione anche di giornalisti e accademici, che intervengono quando la libertà dei cristiani o i diritti della vita e della famiglia sono attaccati. L'Adf ha avuto un ruolo cruciale in migliaia di cause nei tribunali americani, e non solo, compresi casi pilota della Corte Suprema, fra cui il recente caso Hobby Lobby di cui anche La nuova Bussola quotidiana si è occupata. Lo incontro a Naples, in Florida, in occasione dell'«Accademia» che forma ogni anno diverse centinaia di avvocati e studenti di legge interessati alle cause difese dall'Adf. Sears non concede molte interviste, ritenendo che il lavoro dell'Adf debba essere condotto, per assicurare i risultati, in modo discreto e senza troppa pubblicità per la sua sigla. Ma si tratta di un personaggio chiave per capire non soltanto che cosa succede, e non solo negli Stati Uniti, nell'aggressione mondiale alla libertà religiosa, alla vita e alla famiglia, ma anche che cosa si può fare in concreto per resistere. In questa intervista esclusiva ci spiega che la battaglia non è affatto perduta.
Che cos'è l'Adf?
Come dice il nome, è un'alleanza. Un'alleanza di credenti, in maggioranza giuristi, che vogliono praticare la loro fede liberamente e garantire lo stesso diritto a tutti. In concreto, operiamo in quattro settori: strategia, formazione, raccolta di fondi e intervento legale. Strategia per noi significa avere un piano globale, difensivo e offensivo. Quando la casa brucia, per prima cosa si cerca di spegnere l'incendio, fare intervenire i pompieri. Ma in seguito si tratterà di prevenire gli incendi, e questo può avvenire solo mettendo insieme un numero sufficiente di persone e organizzazioni. Abbiamo collaborato con oltre tremila organizzazioni diverse, cercando di coordinarle e di evitare che una senza volerlo ne danneggiasse un'altra.
Seconda area, la formazione. Abbiamo formato o fornito informazioni a circa cinquemila avvocati di oltre venti Paesi. Con il nostro programma Blackstone offriamo ogni anno nove settimane di formazione a studenti di legge di dieci Paesi. Hanno seguito questo programma oltre 1.400 studenti. Non mettiamo gli Stati Uniti al centro, facciamo conoscere i diversi sistemi legali, e insistiamo molto sulla nozione del diritto naturale.
Terzo: raccolta di fondi. Abbiamo ricevuto aiuti in vent'anni da un milione di persone, e oggi abbiamo circa 110.000 benefattori che incontriamo tramite eventi e conferenze pubbliche, il sito Internet e soprattutto i contatti personali. I nostri avvocati lavorano gratis, senza onorari, ma le cause comportano anche spese vive. Abbiamo investito quarantadue milioni di dollari nell'attività legale. Questa è la nostra quarta attività, quella per cui forse siamo più noti. Interveniamo, talora come parte, con il nostro nome, ma molto spesso lasciando che altri firmino le memorie, senza che il nostro nome appaia, in centinaia di casi di fronte a tribunali di ogni grado, e ormai di tutto il mondo. E il nostro intervento è sempre assolutamente gratuito. Gli avvocati lavorano gratis, e anche le spese vive sono pagate dai nostri benefattori, non dai clienti.
Com'è nata l'idea dell'Adf?
Nel 1993 trentacinque leader di fama nazionale del mondo protestante conservatore americano si sono riuniti per discutere un problema che li preoccupava da tempo. Da molti anni nelle cause relative alla libertà dei cristiani, alla vita e alla famiglia intervenivano apertamente o dietro le quinte organizzazioni anticristiane e ostili alla famiglia e alla vita come Planned Parenthood e la American Civil Liberties Union (Aclu). Organizzazioni gigantesche, con milioni e milioni di dollari da spendere. Che cosa c'era dall'altra parte, dalla parte dei cristiani, della vita e della famiglia? La risposta era facile: niente. I leader commissionarono uno studio che rivelò che la giurisprudenza in queste materie era cambiata perché amministrazioni statali o comunali o organizzazioni religiose spesso mal rappresentate e con budget limitati erano state citate in giudizio da colossi come l'Aclu che si potevano permettere avvocati costosissimi. Così era stata erosa la libertà religiosa, era stato introdotto per via giudiziaria l'aborto, e così via. Per usare una metafora sportiva, una squadra vinceva perché l'altra semplicemente non si presentava a giocare la partita. Era dunque assolutamente necessario opporre alle varie Aclu una grande organizzazione dove ottimi avvocati si mettessero a disposizione gratis di queste cause, e dove giovani avvocati fossero formati a combattere in questi settori. I trentacinque leader erano protestanti ma volevano da subito collaborare con ebrei, cristiani ortodossi e soprattutto cattolici. Non a caso chiamarono me, che sono un cattolico, a dirigere l'Adf. E fin dall'inizio alcuni dei leader pensavano a un'organizzazione internazionale. Abbiamo uffici a Città del Messico, Delhi, Vienna e ne stiamo aprendo altri due in Europa. Il programma di formazione degli studenti di legge che oggi offriamo negli Stati Uniti sarà offerto dal 2015 anche in Messico e dal 2016 anche a Vienna.
L'Adf è particolarmente nota per i suoi interventi alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Di recente, ha avuto un ruolo cruciale nel caso Conestoga – Hobby Lobby, di cui si è occupato anche il nostro quotidiano. Perché il caso è così importante?
A un pubblico europeo direi: è in corso una tremenda lotta morale per la coscienza e la libertà di coscienza. Molti oggi pensano che la coscienza sia un mero sentimento, ma è la chiave della nostra vita morale. Senza coscienza non abbiamo più una nozione del bene e del male. Ci sono leggi in tutto il mondo che violano la libertà di coscienza. Negli Stati Uniti la riforma sanitaria di Obama vuole costringere le aziende a finanziare direttamente l'acquisto di anticoncezionali di tipo abortivo per le loro dipendenti. Sono esentate solo le aziende con meno di cinquanta dipendenti, un migliaio di aziende che hanno ottenuto esenzioni dalla riforma sanitaria in genere perché affermano di trovarsi un difficoltà economiche (vedi caso, alcune sono aziende che donano somme significative al Partito Democratico), e le "chiese". Ma "chiesa" è definito in modo molto restrittivo, per esempio si è deciso che i giornali e le case editrici religiose non sono "chiese". Si è negata l'esenzione alla grande casa editrice protestante Tyndale, che esiste solo per diffondere la dottrina cristiana e reinveste qualunque profitto nel sostegno alle missioni. Insisto sull'espressione «finanziare direttamente» perché certamente tutti gli americani finanziano l'aborto e altre pessime cose con le loro tasse, ma in quei casi si tratta di finanziamento indiretto. Questo è un finanziamento diretto, una partecipazione diretta alla soppressione di una vita umana innocente. Nessuno può essere costretto a fare questo, è in gioco la coscienza. Nelle aziende familiari, obbligare l'azienda a partecipare alla soppressione di una vita umana significa obbligare le persone che la gestiscono. I nostri primi clienti in questo caso, i proprietari dellaCanastoga, sono mennoniti, cioè fanno parte di una comunità che ha una lunga storia di lotta per la libertà religiosa. Siamo intervenuti e abbiamo vinto. La decisione è importante perché ha aperto la strada ad altri diciannove casi, in cui altre aziende (alcune no profit, alcune commerciali) hanno chiesto la stessa esenzione dal pagamento di prodotti abortivi alle loro dipendenti. Abbiamo vinto tutti i casi, diciannove a zero. Compreso il caso della casa editrice Tyndale. Tutto questo è importante anche in Europa. Anche lì gli Stati violano la libertà di coscienza e pretendono di limitare l'obiezione di coscienza definendo che cosa è una "chiesa" e che cosa non lo è.
Un altro caso della Corte Suprema, deciso due mesi fa, di cui vi siete occupati è il caso City of Greece. Di che si tratta?
Va premesso che negli Stati Uniti la Corte Suprema non è obbligata a esaminare tutti i casi che le sono sottoposti. Riceve da cinquemila a diecimila richieste ogni anno e ne accetta solo un centinaio. Nell'ultimo anno ha accettato 75 casi. In cinque di questi siamo intervenuti. Grazie a Dio, li abbiamo vinti tutti e cinque. Per arrivare a City of Greece abbiamo compiuto un lunghissimo cammino durato molti anni. Negli Stati Uniti, fin dai tempi dei Padri fondatori, c'è la tradizione di iniziare le sessioni del Parlamento e le lezioni nelle scuole con una preghiera. Questo vale anche per i consigli comunali e i Parlamenti statali. Le organizzazioni antireligiose e atee hanno cominciato ad attaccare non il Parlamento ma piccole scuole e Comuni, sostenendo che queste preghiere violano i diritti delle minoranze non religiose. In City of Greece la Corte Suprema ha stabilito che, quando la grande maggioranza dei cittadini è favorevole alla preghiera in un consiglio comunale, i giudici non possono vietarla per compiacere una piccola minoranza di atei militanti. Ora stiamo scrivendo a tutte le scuole e a tutti i Comuni degli Stati Uniti spiegando che dopo questa sentenza hanno diritto di aprire i loro lavori con una preghiera. Anche questo ha paralleli e implicazioni in Europa: pensiamo ai casi relativi al Crocefisso.
Parlando di Europa, la grande questione oggi è quella delle unioni omosessuali. La stampa ci racconta che la Corte Suprema americana, più «avanzata» di alcuni tribunali europei, ha introdotto il «matrimonio» omosessuale negli Stati Uniti per via giudiziaria nel 2013. È proprio così?
Vorrei anzitutto notare la globalizzazione del diritto. Le sentenze della Corte Suprema americana da qualche anno citano come precedenti quelle della Corte Europea dei Diritti Umani. E viceversa. Per questo dobbiamo lavorare insieme e l'Adf ha aperto uffici in Europa – uffici europei con avvocati europei, non vogliamo fare i turisti americani in visita in Europa. Detto questo, la Corte Suprema nel 2013 non ha imposto agli Stati di introdurre il "matrimonio" omosessuale. Potrebbe farlo nel caso dello Utah, di cui ora si dovrà occupare: un caso noto perché cinque organizzazioni religiose, compresa la Chiesa cattolica, sono intervenute a sostenere lo Stato dello Utah che si oppone a sentenze di giudici federali che vorrebbero imporgli il "matrimonio" omosessuale anche se la maggioranza dei suoi cittadini lo rifiuta. Seguiranno casi analoghi dell'Oklahoma e della Virginia. In questi casi la Corte Suprema potrebbe stabilire che è obbligatorio per gli Stati sposare persone dello stesso sesso. Oppure potrebbe anche non farlo. Come si dice nello sport in America, la partita non è finita fino al fischio finale. E in verità neanche dopo. Nel XIX secolo la Corte Suprema ha emesso diverse decisioni a favore della schiavitù. Poi ha cambiato idea. La terribile sentenza sull'aborto ha portato all'uccisione di cinquantasei milioni di bambini americani, con conseguenze devastanti anche sull'economia, sulle pensioni. Ci sarebbe stata la crisi economica con cinquantasei milioni di consumatori e di contribuenti ai fondi pensione in più? Non ci arrendiamo sull'aborto, dove ci sono piccoli segnali incoraggianti anche nelle sentenze, e non ci arrenderemo sulla famiglia, così come qualcuno a suo tempo non si arrese sulla schiavitù.
In Europa pensavamo che gli Stati Uniti fossero il Paese della libertà di espressione e di coscienza. Sembra che con le leggi sull'omofobia non sia più così. Il nostro quotidiano ha dato spazio a un caso di cui l'Adf si è molto occupata, il caso Elane Photography, in cui la Corte Suprema del New Mexico ha imposto a una fotografa di mettere la sua arte al servizio di una coppia di lesbiche, che come cristiana si era rifiutata di fotografare. Questa settimana abbiamo anche riferito di una sentenza della Corte Suprema della Louisiana, che attacca direttamente il segreto della confessione cattolica imponendo a un sacerdote di avvisare la polizia quando viene a conoscenza di un reato in confessione. Che sta succedendo?
Il problema è sempre quello della coscienza. C'è un'aggressione mondiale alla libertà di coscienza. Negli Stati Uniti e ora anche in Europa ci sono casi contro fiorai e pasticceri che si sono rifiutati per ragioni di coscienza di preparare torte o composizioni floreali per matrimoni o eventi omosessuali. Torno al punto di partenza: se la coscienza è un semplice sentimento queste sentenze sono comprensibili. Ma se è il sacrario inviolabile della nostra libertà le cose stanno diversamente. Questo vale anche per la confessione in Louisiana, e come cattolici consideriamo la protezione del segreto della confessione qualche cosa di sacro. Se il caso arriverà alla Corte Suprema (si può sempre sperare in una transazione fondata sul buon senso, e noi alle transazioni siamo sempre favorevoli), l'Adf se ne occuperà e cercherà di vincere. È importante sottolineare che noi non iniziamo mai casi legali per ragioni propagandistiche o per farci pubblicità: in effetti, non ci facciamo nessuna pubblicità. Noi iniziamo le cause per vincerle, e grazie a Dio in un'ampia maggioranza di casi le vinciamo. Detto questo, nel lontano 2003 ho pubblicato un libro che ha avuto un certo successo, «L'agenda omosessuale. La maggiore minaccia alla libertà religiosa oggi». Che sia la maggiore minaccia ormai è chiaro in tutto il mondo. Con altri si può negoziare. Con gli attivisti omosessualisti no. Lo dicono chiaramente: non si accontentano di trovare soluzioni pragmatiche a qualche problema, ma vogliono ridefinire la cultura e la società, e vietare per legge che qualcuno si opponga.
di Massimo Introvigne
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15 martedì lug 2014
Posted by admin in GENDER, OMOSESSUALITA'   
L'uomo ridotto a interpretazione
La base empirica della scienza – secondo Popper – non posa affatto su un solido strato di roccia. L'ardita struttura delle sue teorie si eleva sopra una palude. E' come un edificio costruito su palafitte. Le palafitte vengono conficcate giù dall'alto, ma non in una base naturale o data; e il fatto che desistiamo dai nostri tentativi di conficcare più a fondo le palafitte non significa che abbiamo trovato un terreno solido. Semplicemente ci fermiamo quando siamo soddisfatti e riteniamo che per ora i sostegni siano abbastanza stabili da reggere la struttura.
Come si deve abbandonare in quanto palesemente contraddittorio ogni forma di Relativismo, allo stesso modo la fiducia nel sapere scientifico va tenuta, ma in modo critico e consapevole. Non si possono né si devono prendere decisioni ultime sul destino dell'uomo basandosi su un sapere che è solo relativamente forte. L'esperienza non ci può confermare definitivamente la validità delle ipotesi scientifiche, ma al massimo ci può dire senza dubbio quando queste congetture sono false. Mentre la verità scientifica non è "dimostrabile" in senso forte, il principio cui l'uomo dovrebbe attenersi è quello dell'EVIDENZA inconfutabile.
In questo senso, si dice che il grande Tommaso (che pure era un realista) mettesse una mela sulla cattedra, prima di ogni lezione, e dicesse: "Questa è una mela. Chi non è d'accordo può andarsene". Edmund Husserl – uno dei maestri del pensiero Novecentesco, forse il più grande – sosteneva analogamente che è dall'esperienza dell'evidenza che si deve ripartire. La "crisi delle scienze europee" – che aveva previsto con straordinaria lungimiranza – sta proprio in questo virus: nel voler pretendere di interpretare l'esperienza evidente a proprio piacere, fino a negare l'evidente stesso.
Oggi assistiamo quotidianamente e con cadenza impressionante il ripetersi di questo disastro.
Proprio come aveva anticipato Husserl, le mere "scienze di fatto", hanno alla fine creato meri "uomini di fatto".
E visto che secondo la vulgata comune "non esistono fatti ma solo interpretazioni"(lo diceva anche Nietzsche, a dire il vero, ma con ben altra profondità di pensiero e ben altra consapevolezza filosofica) – anche l'uomo è diventato un'interpretazione. Una, tra le tante possibili.
Che possiamo rivedere a nostro piacimento, a seconda dei pruriti di ciascuno.
Specialmente se si è gay e con un pacco di soldi in tasca.
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15 martedì lug 2014, Posted by admin in GENDER, OMOGENITORIALITA', OMOSESSUALITA', UNIONI OMOSESSUALI, Evidenza n. 1: la differenza tra uomo e donna precede qualsiasi sovrastruttura culturale. La cultura è fatta da uomini e donne, non viceversa. Uomini e donne sono realmente, psicologicamente e fisicamente differenti. Questa è la normalità.
Evidenza n. 2: Un'azione è buona se può essere universalizzata, ovvero se può diventare la regola universale del comportamento umano. Togliere padre o madre ai bambini, comprarli, venderli, considerarli oggetti di diritto degli adulti, etc. non è moralmente accettabile.
Evidenza n. 3: La normalità è data dalla percentuale. Ci sono eccezioni, che vanno rispettate, ma pretendere di equiparare l'eccezione alla norma è assurdo oltre che impossibile dal punto di vista pratico.
Evidenza n. 4: Per fare un bambino ci vogliono un padre e una madre. Padre e madre sono di quel bambino come quel bambino è il loro e di nessun altro.
Evidenza n. 5: Equiparare astrattamente realtà diverse è una pretesa illogica, oltre che immorale e concretamente impossibile. Uomini e donne sono diversi, quindi una coppia uomo-donna è diversa da una coppia omosessuale, etc.
Evidenza n. 6: I bambini non sono cose, non sono oggetti di diritto, non possono essere comprati, ceduti, venduti, regalati. I bambini sono persone con una loro dignità inviolabile.
Evidenza n. 7: Non è logico né morale che per assecondare il desiderio di due adulti si neghi al bambino il diritto di avere un papà e una mamma. Un diritto è tale solo se non calpesta il diritto di un'altra persona.
Evidenza n. 8: Recita il primo dei principi della Logica (principio di non-contraddizione): "A è uguale a non-A" è falsa. Dunque l'uguaglianza di sessi diversi è un assurdo, anche solo a livello astratto: figuriamoci in concreto.
Evidenza n. 9: Il futuro dei bambini, la salvaguardia dei loro diritti, è questione che riguarda tutti: non è un fatto privato.
Evidenza n. 10: La scienza non dice che cosa è giusto o sbagliato, ma costruisce congetture probabili che possono sempre essere smentite. Non ha senso prendere decisioni definitive sull'uomo in base a ciò che "oggi" dice la scienza (ammesso che dica una cosa sola all'unanimità).
Evidenza n. 11: Se è vero che "due papà sono meglio di uno" allora "centoventi papà sono meglio di centodiciannove". Ripigliatevi.
Evidenza n. 12: l'evidenza n. 11 vale anche per la mamma.
Evidenza n. 13: Padre è uno solo. "Due papà" non possono esserci, per nessuno. Al massimo avremo il padre con il compagno. Nulla di più. Non si possono avere più di una figura paterna per volta: né dal punto di vista biologico, né tantomeno psicologico.
Evidenza n. 14: L'evidenza n. 13 vale anche per la madre.
Evidenza n. 15: L'omosessualità non è normale.
Evidenza n. 16: se il matrimonio non è più "l'unione fisica, morale e legale dell'uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie", allora si possono sposare tra loro anche fratelli e sorelle, padri e figli/e, madri e figli/e, tre uomini, cinque donne, otto zie, padri con nonni e nipoti, un'intera squadra di rugby, etc.
Evidenza n. 17: "omogenitoriale" è l'ennesimo neologismo assurdo, un termine che non trova corrispondenza nella realtà: sbagliato dal punto di vista ontologico, logico e semantico (in gr. omoios / ghénos sono due contrari).
Evidenza n. 18: Avere un padre e una madre che si occupano di lui è per il bambino la condizione ideale. Come avere tutte e dieci le dita dei piedi. Certo, si vive benissimo anche senza il quinto dito del piede sinistro e probabilmente non ci sono traumi se ad un bambino viene mozzata una falange dell'anulare. Anzi, conoscendo il suo handicap, può essere che il bambino si impegni di più degli altri, tanto da ottenere risultati migliori in molti campi. Da questo si può dedurre che al bambino possa essere negata la condizione ottimale (in questo caso l'integrità fisica) "perché comunque vive bene lo stesso"?
Evidenza n. 19: Sostenere che "gli studi e le fonti di matrice confessionale hanno condizionato alcuni studi scientifici nel tentativo disperato di opporsi alle leggi sul matrimonio omosessuale" ha – dal punto di vista epistemologico e logico-argomentativo – valore uguale a zero. Si tratta di una propria opinione, che vale tanto quella opposta: "gli studi favorevoli al matrimonio e all'adozione omosessuale sono frutto dell'indottrinamento e delle pressioni del mondo LBGTQ, dietro il quale stanno poteri forti che hanno tutti il vantaggio nel disgregare la società, la famiglia e l'individuo in modo da poter esercitare meglio il controllo".
Evidenza n. 20: Nessuno ha ancora spiegato come mai se è vero che uomini e donne "non sono" ontologicamente differenti, gli omosessuali sono attratti "solo" dai maschi, le lesbiche "solo" dalle femmine e le persone normali (oltre il 95% della popolazione) da persone del sesso opposto. Mistero.
Evidenza n. 21: Seguendo la "logica" gay,com'è possibile che se padre e madre sono "ininfluenti", "inutili nell'allevare un bambino", allo stesso tempo "avere due papà è meglio che uno"? (Se non contano niente, la somma di due niente è sempre niente). D'altra parte se non importa che siano entrambi (padre e madre) ma basta uno dei due perchè dell'altro si può fare a meno, si dovrebbe poi spiegare "quale" dei due, e "perchè".
Evidenza n. 22. Logica gay: "in una comunità civile per privare qualcuno di un diritto o di una facoltà occorre motivare che l'azione corrispondente sia cattiva". Dunque, se un adulto per esempio palpeggia un bambino mentre sta dormendo, senza fargli alcun danno né fisico né morale, è pienamente nel diritto di farlo oppure no? E se no, per quale motivo, visto che davvero non gli fa provocato nessun danno?
Mistero.
Evidenza n. 23. Il daltonismo interessa circa il 3% della popolazione. Logica gay: "Dunque non vedere i colori è del tutto normale, anzi le differenze tra i colori non esistono, i colori stessi non esistono e ai bambini bisogna insegnare che è da razzisti sostenere che il rosso non è il blu, il verde non è il giallo …". Etc.
Evidenza n. 24 "I bambini inseriti in coppie omosessuali e privati del padre o della madre hanno "rendimenti migliori" dei loro coetanei che hanno padre e madre, entrambe le figure genitoriali"?
a) Logica gay: allora padre e madre sono inutili.
b) Dizionario di Psicologia: "ipercompensazione" ingl. overcompensation "forma estremizzata di compensazione del complesso di inferiorità".
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
 "Quando si abolisce il principio di evidenza naturale la mente compensa con squilibri psicotici gravissimi. Per questo pensare di introdurre l'uguaglianza dei sessi come normale significa attentare alla psiche di tutti. Penso poi ai più deboli: i bambini. Se gli si insegna sin da piccoli che quel che vedono non è come appare, li si rovina. Ripeto, pur non essendo solito fare affermazioni dure, dato che gli omosessuali sono persone spesso duramente discriminate, non posso non dire che introdurre l'idea che la differenza sessuale non esiste, e che quindi non ha rilevanza, è da criminali". (Italo Carta -Ordinario di psichiatria e direttore della Scuola di specializzazione in Psichiatria all'Università degli studi di Milano).
SU nombre es la palabra de Dios, él y el acuerdo de vivir bien. Esto es muy poderoso! [SU NOMBRE ES LA PALABRA DE DIOS, ÉL Y EL ACUERDO DE LA VIDA. TE PONDRÉ EN UNA HENDIDURA DE LA PEÑA, Y TE BOLETÍN TE CUBRIRÉ CON MI MANO.
Exo 33: 18 Entonces Moses dijo, "Ah, déjame ver tu gloria!".
Exo 33: 22 y como mi gloria, pondré en una hendidura de la roca y boletín cubriré con mi mano hasta que haya pasado. "Muéstrame tu gloria!". Esta es la oración de la iglesia y de los verdaderos elegidos: ver su gloria, hacer su Santa voluntad y mostrar claramente el nombre de Jesús, grabado y tallado en sus vidas. No es nuestra gloria, ves, pero no nuestra voluntad, sino tu voluntad! …) La súplica sincera de Moses, nos muestra un marco común (paternal) de Dios, como protector y condescendiente. Elegido, no escapa a la designación de Estados Unidos, que Dios plantea, a Moses a cumplirse: le dice a su amado hijo, Jesús, en "Rock" (...) Quien quiere ver su gloria debe aceptar ser totalmente cubierto y oculto en Cristo, roca eterna y segura del alma nuestra... Ninguno de nosotros, tienes que ver... y para ello, la mano de Dios, debemos empujar, hacer "todavía en" Cristo; porque la carne desea ser t... Alma: Si es elegido, te ver la gloria de Dios, prepárate para ser escondido cubiertos por la gloria de Dios y hacia abajo con la mano en la grieta de la roca etc.. Su amado hijo, Jesucristo nuestro Salvatore. Mantenme, padre, en Cristo. Amén!
HIS name is the WORD of God, he and the LIVING agreement] ok! This is very powerful! [HIS NAME IS THE WORD OF GOD, HE AND THE LIVING AGREEMENT. I'LL PUT YOU IN A CLEFT OF THE ROCK, AND I NEWSLETTER I WILL COVER, WITH MY HAND.
Exo 33: 18 Then Moses said, "Ah, let me see your glory!".
Exo 33: 22 and as will my glory, I'll put in a cleft of the rock, and I newsletter I will cover, with my hand until I have passed. "Show me your glory!". This is the prayer of the Church and of the true elect: see his glory, do his Holy will, and to show clearly the name of Jesus, embossed and carved in their lives. Not our glory, you see, but, your, not our will, but your will be done! …) The sincere supplication of Moses, shows us a common framework (paternal) of God, as protective, and condescending. Elected, not escape the US designation, which God poses, to Moses, to be fulfilled: He tells his beloved son, Jesus, in "Rock" (...) The elect, who wants to see his glory, must accept, to be fully covered, and hidden in Christ, eternal and secure Rock of the soul our ... None of us, you have to see ... and in order to do this, the hand of God, we must push, do still "in" Christ; because the flesh longs to be t. .. Soul: If elected, you would see the glory of God, prepare to be hidden ... covered by the glory of God, and down, with his hand in the crack of the rock etc. His beloved son, Jesus Christ our Salvatore. Keep me, father, in Christ. Amen!
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ASSURDO! Ecco il testo osceno fatto leggere agli studenti del liceo di Roma
28 aprile 2014 By Daniele Di Luciano, Nota di Lo Sai: per leggere integralmente la denuncia basta cliccare QUI. Nel brano originale e virgolettato non era presente nessuna censura, gli asterischi li abbiamo inseriti noi. https://www.youtube.com/watch?v=_54o13dMs3Q
Leggete, per favore. Se avete figli. E' un brano di un romanzo fatto leggere agli studenti – tredici/sedici anni – del Liceo Giulio Cesare di Roma. C'è stata una denuncia penale. Ma il Ministero della Pubblica Istruzione non ha niente da dire o da fare in proposito?
MARCO TOSATTI, "(…) Nessuno avrebbe mai sospettato che quel muscoloso, ruvido, stopper della squadra di calcio dell'oratorio (…) la notte si stancava la mano sulle foto di Jimi Hendrix, Valerij Borzov e Cassius Clay. Pure, benché sapesse che Mariani Andrea non soltanto lo avrebbe respinto ma anche tradito e sputtanato, un pomeriggio, quando dopo la partita indugiò nello spogliatoio e si ritrovò solo con lui, Giose decise di agire – indifferente alle conseguenze. Si inginocchiò, fingendo di cercare l'accappatoio nel borsone, e poi, con un guizzo fulmineo, con una disinvoltura di cui non si immaginava capace, ficcò la testa fra le gambe di Mariani e si infilò l'uc"""lo in bocca. Aveva un odore penetrante di u"""a, e un sapore dolce. Invece di dargli un pugno in testa, Mariani lasciò fare. Giose lo ing"""ttì fino all'ultima goccia e sentì il suo sapore in gola per giorni. Il fatto si ripeté altre due volte, innalzandolo a livelli di beatitudine inaudita".
Questo brano è contenuto in un romanzo che gli allievi di alcune prime classi del Liceo Giulio Cesare di Roma hanno dovuto leggere. Gli allievi delle prime classi del liceo vanno dai tredici ai sedici anni.
Di conseguenza l'associazione Giuristi per la Vita (www.giuristiperlavita.org) e l'associazione Pro Vita Onlus (www.notizieprovita.it) hanno presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma una denuncia per i reati previsti e puniti dagli artt. 528 e 609 quinquies del Codice Penale, aggravati ex art. 61, primo comma, n.9 del medesimo Codice, commessi da insegnanti del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. Un comunicato spiega perché.
"In attuazione del documento dell'U.N.A.R., Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale, che va sotto il nome di Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013-2015), il quale prevede, tra l'altro, l'«arricchimento delle offerte di formazione con la predisposizione di bibliografie sulle tematiche LGBT e sulle nuove realtà familiari», alcuni docenti del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma, nelle prime classi del ginnasio (frequentate quindi da studenti di età compresa tra i quattordici – e forse qualcuno di tredici – ed i sedici anni), gli allievi sono stati obbligati a leggere un romanzo, a forte impronta omosessualista, dal titolo "Sei come sei" della scrittrice Melania Mazzucco (Edizioni Einaudi), alcuni passi del quale rivelano, in realtà, un chiaro contenuto pornografico…Si tratta di divulgazione di materiale dichiaratamente osceno, che non può non urtare la a sensibilità dell'uomo medio, specie se si considera che tale divulgazione era diretta ad un pubblico composto da minorenni".
E il Ministero della Pubblica Istruzione, non ha niente da dire o da fare in proposito?
La Stampa 26 aprile 2014: http://www.losai.eu/assurdo-ecco-il-testo-osceno-fatto-leggere-agli-studenti-del-liceo-di-roma/#sthash.UI1bEte0.dpuf
OPEN LETTER TO PAPA FRANCESCO ] qui, siamo tutti orgogliosi di te: anche, quelli dell'imperialismo GENDER lo sono.. l'anticristo Marco Pannella, per la felicità, di essere un tuo: fan, lui non sta più nella pelle, e vuole diventare cittadino dello Stato del Vaticano! Pedofilia: intervista a Pannella che si incazza (integrale) /watch?v=b7HgvkLXRgU Pedofilia: intervista a Pannella che si incazza /watch?v=V_epltOpdUE
anche Emma Bonino Bildenberg dice: che: "IL PARTITO RADICALE NON HA UNA POSIZIONE, CIRCA: IL TEMA DEL SIGNORAGGIO BANCARIO! " ... ed ovviamente, io non finirò mai, di chiedere a te: che, per il crimine medioevale di maggiorascato (che è una forma di apostasia), tu non dovresti calpestare i primi: 1000 anni della Chiesa, per portare sulla coscienza tanti scandali sessuali, distruzioni di vocazioni, suicidi, riduzione allo stato laicale: di tanti presbiteri, per finire di dare, le Chiese Cattoliche ai musulmani: che, uccidono i cristiani dhimmi, in tutto il mondo! [[ quando presbitero significa: "anziano" e tu puoi fare presbiteri i pensionati ed aprire tante chiese chiuse! ]]
Forse, questo consociativismo massonico (che è una forma di apostasia) di combutta con il potere, che, piace così tanto, a tanti Vescovi modernisti.. deve finire: subito... se, tu non vuoi renderti responsabile: anche tu, della tragedia: che, si sta per abbattere sul genere umano.. perché, tu non mi puoi lasciare da solo: a combattere, la ideologia del GENdER, ed il suo Nuovo Ordine mondiale: il cui obiettivo è quello: di svuotare inesorabilmente, le nostre Chiese, e di sollevare il regno di satana!
RINGRAZIA DIO: SPIRITO SANTO, CHE QUESTO ARTICOLO HA PRESO QUESTO TONO... PERCHé è SU QUESTO CRIMINE COATTO DEL CELIBATO ECCLESIASTICO DA ME AFFRONTATO CHE PAPA BENEDETTO XVI, HA PREFERITO DIMETTERSI! e noi sappiamo che Pietro Apostolo: aveva la sua moglie a Roma.. e che San Paolo ha detto: "vorrei che voi foste tutti come me (quindi parlava ai presbiteri): ma, piuttosto, che: ardere: è meglio: che: uno si prenda la sua vergine e se la sposi!" ... non ti caricare di tanti delitti contro la vita umana, perché, presso Dio, tutto deve essere espiato!
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voi siete delle bestie! perché, in Sudan c'è la pena di morte per Apostasia! e soltanto per questo crimine. tutta la LEGA ARABA dovrebbe essere incriminata.. ma, voi avete deciso di rovinare il genere umano: perché, voi siete satanisti e massoni! MA, NON PERDETE LA SPERANZA, ALL'INFERNO VI FARò RICORDARE DAI DEMONI, TUTTI GLI STUPRI E LE PULIZIE ETNICHE, e come, i bambini sudanesi sono finiti in Arabia SAudita come schiavi: CHE, tutti gli orrori: che, LA LEGA ARABA SHARIAH HA COMMESSO IN TUTTo il califfato di Maometto il satanista.. perché certo, voi che siete l'Anticristo di farisei satanisti massoni. certo, voi non potete sperare di poter andare in Paradiso! Nessuna chiesa massonica: di oggi, ha il potere di annullare le 640 scomuniche: contro: la Massoneria: che: una Chiesa: legittima: aveve il diritto soprannaturale di impartire! ] [ Bashir canta vittoria dopo stop Cpi
Sospesa inchiesta su crimini guerra e genocidio. KHARTOUM
14 dicembre 2014. Il presidente sudanese Omar el Bashir ha cantato vittoria dopo la decisione della Corte penale internazionale di sospendere l'inchiesta che lo vede accusato di crimini di guerra e genocidio in Darfour. Per Bashir la Corte è "uno strumento per umiliare e sottomettere" il Sudan. La procuratrice Bensoud ha criticato il Consiglio di sicurezza dell'Onu per non aver fatto pressioni per giungere all'arresto di Bashir, e senza azioni decise le accuse contro Bashir resteranno lettera morta. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/14/bashir-canta-vittoria-dopo-stop-cpi_71fb250d-12fb-427f-a23d-39281f87dab6.html
Abd Allah dell'Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, [[ Liceali rapite, Usa 666 inviano team esperti DEL CAZZO. Domenica altre 11 ragazze sequestrate http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/05/05/boko-haram-ho-rapito-le-vostre-figlie_ceaff089-88ca-4632-bdce-5c0b259bf72d.html ]] e secondo te, io potrei mentire, per agevolare, mio padre, o mio fratello, O MIO FIGLIO? è perché io dovrei andare all'inferno, ed essere trovato menzognero: per agevolare qualcuno della mia famiglia? il mio Dio holy JHWH, non è come, il tuo dio demonio Allah Mecca, che, è descritto nel Talmud come nel Corano, dove si dice che: i goym sono animali schiavi, dalla forma umana, che, è possibile mentire ai non musulmani, ingannare tutti i dhimmi dalit, e che devono essere uccisi, con l'inganno! ma è questa la verità, è PERCHé, tu SEI DESTINATO ALL'INFERNO, CHE, TU HAI FINITO PER DIVENTARE L'ALLEATO DEI SATANISTI AMERICANI! tu mi dirai: "non è vero, io fingo di essere alleato dei satanisti americani, però, io diffondo la galassia jihadista, di nascosto!" OK, QUESTO è VERO: MA, ANCHE I FARISEI BUSH 322 KERRY, SANNO QUESTO!
circa, la questione dei palestinesi, e di tutta la LEGA ARABA, i nazisti sHariah: tu conosci la mia posizione.. non ci sono diitti che, i nazisti assassini possono pretendere di avere, perché, la legge rimuove i diritti legali elettivi, ed il diritto di voto ai criminali come te! MA, IO DISPERO ORMAI DI SALVARE LA TUA VITA! PERCHé, SE, QUALCUNO POTEVA DIALOGARE CON I MAOMETTANI SALAFITI OTTOMANI, IN QUESTI 1400 ANNI? CERTO, POI, NOI OGGI, NOI NON AVREMMO AVUTO: UNA SHARIAH DI NAZISTI ONU BILDENBERG!
QUESTA è LA VERITà: "TU PUOI: SOLTANTO: ESSERE UCCISO, ED IO MI STO ATTREZZANDO: PER REALIZZARE TUTTO QUESTO!" https://www.youtube.com/channel/UCG2VIc08DLbvWX4H4_s5_4g/discussion